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Lunedì, 04 Maggio 2026 - Comunicato stampa
Attivazione e monitoraggio, ma anche incompatibilità tra Quota A e assegno di inclusione, oltre al richiamo al nuovo indicatore “Povertà”, già introdotto nell'ambito del riordino complessivo della disciplina ICEF, per l'accesso alla Quota A. Sono queste le principali novità approvate nell'ultima seduta dalla Giunta provinciale che, su proposta del vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca Achille Spinelli, ha dato il via libera alla disciplina per l’attuazione della Quota A dell’Assegno Unico Provinciale (AUP) per il periodo 1 luglio 2026 - 30 giugno 2027.
Il principio è quello di rafforzare il carattere abilitante della misura, come spiega il vicepresidente Achille Spinelli: “Abbiamo voluto rendere ancora più centrale il principio dell’attivazione come condizione per accedere alla Quota A dell’AUP. Questa misura non deve limitarsi a essere un sostegno assistenziale, ma diventare uno strumento capace di accompagnare le persone verso una maggiore autonomia attraverso il lavoro, fattore decisivo di inclusione sociale e di dignità personale. L'obiettivo è quindi sostenere ma anche responsabilizzare, favorendo percorsi concreti di inserimento lavorativo e creando le condizioni perché ciascuno possa superare una situazione di fragilità e costruire una prospettiva di stabilità”.