ll progetto FARm contro lo sfruttamento lavorativo e il capolarato in agricoltura

“Sei vittima di sfruttamento lavorativo? Io R-Esisto”: questo lo slogan della campagna di sensibilizzazione sul tema della prevenzione e contrasto del fenomeno dello sfruttamento lavorativo e del caporalato in agricoltura che, in Provincia di Trento, prenderà avvio dal 1°giugno 2022.
Il progetto FARm, iniziativa finanziata dall’Unione Europea attraverso il Fondo Asilo migrazione e integrazione (Fami) e gestita dal Ministero dell’Interno e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, si propone di contrastare lo sfruttamento ed il caporalato in agricoltura, agendo - dal lato delle vittime o di persone a rischio di sfruttamento lavorativo, in particolare cittadini stranieri di nazionalità extra comunitaria - sul miglioramento della propria condizione lavorativa, con la diffusione di informazioni utili riguardo ai propri diritti, ai canali regolari di incontro domanda-offerta di lavoro e agli strumenti di prevenzione e di tutela di cui possono avvalersi.

Dal lato delle imprese agricole, FARm mira a promuovere un cambiamento culturale, oltre che organizzativo, nei processi di reclutamento e di gestione del personale, favorendo una filiera di agricoltura responsabile e valorizzando, tra l’altro, l’utilizzo di canali regolari per il reperimento di manodopera.
FARm è promosso dall’Università degli Studi di Verona (Ente capofila) con la partecipazione di qualificati partner territoriali.
Per il Trentino Alto Adige: la Provincia autonoma di Trento – Agenzia del lavoro di Trento, l’associazione La strada-Der weg onlus di Bolzano, Università degli Studi di Trento, Libera Università di Bolzano.
Per la Regione Veneto: Regione Veneto, Veneto Lavoro, Comune di Venezia, Cia di Padova, Confagricoltura, Coldiretti e Confederazione agricola e agroalimentare del Veneto, la cooperativa Città SO.LA.RE. di Padova).
Per la Regione Lombardia: Azienda socio sanitaria territoriale, AFOL Metropolitana, Agenzia Metropolitana per la formazione, l'orientamento e il lavoro, l’Università degli Studi di Milano, l’associazione Lule onlus, il Centro di addestramento professionale agricolo, Capa, di Cremona, la Cassa integrazione malattia e infortuni Cimi di Mantova.
Sostengono, inoltre, il progetto in Trentino CGIL, CISL, UIL del Trentino, la Coldiretti e la Federcoop.

Le opportunità di formazione e di recruiting online
Il progetto interviene anche sulla formazione e riqualificazione dei cittadini stranieri interessati a lavorare nel settore agricolo, con lo scopo di fornire loro conoscenze dei propri diritti e di strumenti di tutela dallo sfruttamento lavorativo nel settore agricolo.
I corsi formativi gratuiti realizzati nei  mesi di maggio e giugno 2022, composti da  piccoli gruppi, con la presenza ed il supporto di un mediatore linguistico, hanno  ad oggetto le seguenti tematiche: accompagnamento alla formazione linguistica (italiano L2), cenni sulla tematica della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, diritti e doveri del lavoratore, informazioni sui canali regolari di incontro domanda-offerta, con focus sul lavoro in agricoltura.
Il requisito per partecipare ai corsi di formazione è essere un cittadino con nazionalità extra comunitaria.
I corsi sono attivati al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.
Accanto alla formazione, sono previste giornate di recruiting online, al fine di consentire ai partecipanti di incontrare le aziende agricole del territorio per mezzo di colloqui di lavoro individuali.

Per iscriversi ai corsi e agli eventi di reclutamento online
Per le iscrizioni, è possibile rivolgersi al proprio Centro per l’impiego di riferimento: www.agenzialavoro.tn.it/Agenzia/Centri-per-l-impiego

Per maggiori informazioni

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