Stati generali del Lavoro, completata la terza giornata di audizioni

Dopo i rappresentanti di categorie economiche, terzo settore, enti istituzionali, di formazione e di ricerca, è la volta di imprese e network europei
Gli Stati generali del lavoro sono proseguiti venerdì scorso con la terza giornata di audizioni. A confrontarsi con gli esperti stabili, facendosi portavoce di preoccupazioni, necessità e strategie per rilanciare l’economia trentina dopo la pandemia, sono stati i rappresentanti di imprese e network internazionali.
A seguire, gli esperti hanno fissato con il professor Riccardo Salomone, presidente di Agenzia del Lavoro, un incontro per fare un primo bilancio di quanto emerso finora dal dialogo con le categorie economiche, il terzo settore, gli enti istituzionali, i centri di ricerca, le scuole tecniche, l’università e i 12 “special advisor” incontrati in presenza il 14 maggio. Il prossimo appuntamento con le audizioni si terrà il 4 giugno.

Sono proseguite venerdì scorso le audizioni degli Stati generali del Lavoro, la convention voluta dalla Provincia per riflettere sul presente e il futuro del mondo del lavoro in Trentino. Dopo le categorie economiche, le scuole, l’università, gli enti pubblici, le fondazioni e i centri di ricerca, è stata la volta delle imprese e dei network europei.
Ad illustrare punti di forza e di debolezza, preoccupazioni e aspettative per la ripresa dell’economia post-pandemia sono stati il vicepresidente delle Cantine Ferrari Marcello Lunelli e Julian Hiebl, già esperto nazionale della Commissione europea per il pubblico impiego, e oggi impegnato nell’ambito delle relazioni internazionali di Arbeitsmarketservice Austria. Alle relazioni tra la nostra provincia e il mondo hanno guardato poi l’esperta di relazioni internazionali in Nordeuropa, e in particolare in Svezia, Paola Moscatelli e il direttore dell’Istituto per la promozione dei lavoratori AFI-IPL di Bolzano Stefan Perini.

“L’iniziativa degli Stati generali del lavoro prosegue raccogliendo la voce di tutti gli attori, anche raccogliendo gli spunti forniti dagli esperti tecnici, che a vario titolo si interessano dell’occupazione – sottolinea l’assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli che ha promosso l’iniziativa – Con la terza giornata di audizioni abbiamo allargato lo sguardo alle aziende e a esperienze che si trovano all’esterno del Trentino e in Europa. Avere punti di vista e considerare quanto fatto altrove sulle politiche attive è un elemento che ci consente di avere ulteriori basi di conoscenza per immaginare le misure per il lavoro nella fase di uscita dalla pandemia”.

Torna all'inizio