Provincia e società Adige assieme in un accordo negoziale sulle frontiere della Meccatronica. Previsti + 40 occupati.

Investimenti per oltre 8 milioni di euro per un progetto di ricerca riguardante la lavorazione laser

Molte le ricadute anche sull'indotto in favore delle imprese del territorio

Un nuovo accordo negoziale all'insegna della ricerca, dell'innovazione e del lavoro è stato siglato oggi pomeriggio dalla Provincia autonoma di Trento, con il suo vicepresidente Alessandro Olivi, la società Adige spa, leader a livello mondiale nella produzione di macchine per taglio laser, con il presidente del cda Pietro Colombo, e le rappresentanze dei lavoratori. Al centro dell'intesa, che coinvolge anche l'Università di Trento, la Fondazione Bruno Kessler, e le scuole superiori del Trentino, un progetto di ricerca riguardante le nuove tecnologie meccatroniche applicate al taglio laser, per una spesa complessiva di circa 8 milioni di euro, di cui 5.226.020,68 di sostegno provinciale. Le nuove assunzioni sono complessivamente 40, tutto personale altamente specializzato: entro il 2019 nei due stabilimenti di Levico, Adige e Adige SYS, opereranno quindi circa 300 addetti.
"Questo è uno dei più grandi progetti di ricerca industriale sostenuto dalla Provincia negli ultimi anni - sottolinea il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico della Provincia Alessandro Olivi - e riguarda una delle frontiere avanzate della Meccatronica, che in Trentino sta diventando una delle aree di eccellenza più importanti dell'intero sistema industriale. Meccatronica oggi significa un distretto diffuso, con protagonisti di eccellenza, come questo, su tutto il territorio provinciale, quindi anche al di fuori del Polo di Rovereto".
Sono attese anche importanti ricadute sul versante della formazione di giovani in azienda. La società ha messo a punto con il Dipartimento per la Conoscenza della Provincia un progetto che - in aggiunta alle analoghe attività già attuate nell’anno scolastico 2016-2017 - prevede lo svolgimento di attività di formazione duale: 10 studenti delle scuole superiori potranno formarsi ogni anno in azienda, per un totale di almeno 30 nel triennio. Inoltre sono previste altre attività di tirocinio curriculare nell’ambito dell’alta formazione professionale e del quarto anno di formazione professionale, che portano il numero totale di studenti coinvolti a circa 40. Previsto infine un dottorato di ricerca in Fisica.
Significativo infine anche l'indotto, con circa 8 milioni all'anno di acquisti da fornitori locali e 20 milioni di investimenti infrastrutturali effettuati da Adige sul territorio, soprattutto per ampliare gli spazi produttivi.

"Stiamo facendo fare allo strumento degli accordi negoziali un ulteriore salto di qualità - sottolinea  ancora il vicepresidente Olivi, che ha firmato l'accordo con il presidente del cda dell'azienda Pietro Colombo e i rappresentanti sindacali - . L'accordo con Adige è molto significativo anche i termini finanziari, con un impegno importante da parte della Provincia, pari a oltre 5 milioni di euro. Ciò che va sottolineato, oltre alla bontà del metodo pattizio, e alle ricadute che si generano sul versante del lavoro, è la vera e propria rivoluzione intervenuta rispetto ai tempi dei 'vecchi' contributi provinciali. Oggi la Provincia imposta assieme alle società e ai lavoratori un rapporto sul lungo periodo, che comporta verifiche puntuali delle finalità e degli obiettivi, che coinvolge infine anche gli altri attori dell'economia e della società come le scuole e i centri di ricerca. Questo è il fare sistema di cui si è parlato per tanto tempo".

"Siamo una società leader mondiale ma che ha a cuore il territorio e lo fa crescere - ha detto il direttore generale di Adige spa Luca Arighi - . Il nostro piano di sviluppo prevede investimenti in immobili, macchinari e tecnologie, per complessivi 25 milioni, di cui 20 in Trentino, ed inoltre acquisti di beni e servizi per 24 milioni in tre anni, anche questi presso fornitori locali, che in questo modo aiutiamo a crescere. A ciò si somma il forte impegno sulla formazione e la ricerca". 

Alla presentazione dell'accordo sono intervenuti anche Stefano Floressa in rappresentanza delle Rsu, che ha sottolineato il buon rapporto esistente fra azienda e rappresentanze dei lavoratori, l'amministratore delegato di Trentino Sviluppo Sergio Anzelini, il prorettore al supporto al sistema produttivo dell'Università di Trento Flavio Deflorian, il segretario generale di Fbk Andrea Simoni, il dirigente scolastico dell'Itt Marconi Giuseppe Rizza, in rappresentanza dei 3 istituti coinvolti.

“LT 4.0 - Sviluppo di tecnologie per l’applicazione dei concetti Industria 4.0 nel campo della lavorazione laser del tubo metallico” è il nome del progetto di ricerca della società Adige spa. La spesa prevista e ammessa è di euro 8.040.031,82 con un contributo in valore attuale di euro 5.226.020,68. La società, che ha sede legale a Levico Terme, è nata nel 1993 e opera nel campo della fabbricazione di macchine per la formatura dei metalli e di altre macchine utensili. Adige spa fa parte del Gruppo BLM con sede a Cantù (CO), costituito da tre società, BLM, Adige e Adige-Sys (anch'essa con sede a Levico), ed inoltre da una società di servizi (montaggio e service), Bgs srl, e da sei filiali estere commerciali e di service (Germania, Regno Unito, Stati Uniti, Brasile, Messico e Cina).

Adige collabora attivamente con il Polo Meccatronica di Rovereto e di recente ha messo a disposizione un innovativo sistema di taglio laser per il laboratorio ProM Facility, assieme a Trentino Sviluppo, Fbk e Università. Con questo nuovo progetto la società intende proseguire ed intensificare la collaborazione nel campo delle nuove tecnologie meccatroniche applicate al taglio laser, nell’ottica delle tematiche di industria 4.0. Le tecnologie laser sono in costante evoluzione e l’attività di ricerca posta in essere dalla società rappresenta una condizione indispensabile per il mantenimento della leadership tecnologica nel settore che ha garantito ad  Adige, negli ultimi anni, una crescita di fatturato, di export e dei livelli occupazionali. Fra l'altro la società ha contribuito all’inserimento presso il Polo Meccatronica di due società operanti nel settore dei servizi tecnici alle imprese e alla costituzione di un centro logistico a Mezzolombardo da parte di una società specializzata proveniente da fuori provincia.

Con l'accordo di oggi Adige spa si impegna a raggiungere entro il 2019 il livello di 300 addetti. Si impegna inoltre a definire con il Dipartimento per la Conoscenza di un progetto che  preveda lo svolgimento di attività di alternanza scuola-lavoro in tirocinio curriculare per 10 studenti delle scuole superiori all'anno per 3 anni (30 in tutto). Inoltre, sempre per il triennio 2017-2019, sono previsti tirocini curriculari nell’ambito dell’alta formazione professionale e del quarto anno di formazione professionale un  dottorato di ricerca in fisica, in collaborazione con l'Università di Trento, per lo studio dei principi di base delle sorgenti laser a diodo diretto.

Adige definirà infine con la Fondazione Bruno Kessler entro il 2018 un’attività di ricerca per lo studio di nuove ottiche adattative, e proseguirà l’attività di collaborazione nell’ambito del Polo Meccatronica.

Immagini e interviste a cura dell'ufficio stampa.

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