Pama, l’azienda torna ad assumere grazie a ricerca, nuovi prodotti e mercati

Oggi la visita del vicepresidente Alessandro Olivi alla sede di Rovereto dell’azienda leader nelle produzione di macchine utensili
A due anni di distanza, il vicepresidente e assessore provinciale allo sviluppo economico e al lavoro, Alessandro Olivi, torna a fare visita alla Pama di Rovereto, leader mondiale nella produzione di macchine utensili. Il clima e le prospettive sono cambiate. L’azienda, come ha confermato il presidente di Pama Ettore Batisti, è tornata a crescere con un piano di 30 nuove assunzioni. “In Trentino - sottolinea l’assessore Olivi -, e in particolare a Rovereto, si sta sviluppando un distretto di eccellenze nel campo della meccatronica che, ne sono certo, nei prossimi anni garantirà ricadute importanti sul territorio con lo sviluppo di altre realtà produttive collegate a questa filiera. Pama è una di queste eccellenze perché grazie alla qualità del prodotto e alla forte propensione all’innovazione e ricerca, ha saputo offrire le risposte e gli investimenti adeguati pur in un contesto di mercato fortemente condizionato dalla crisi mondiale”. Altro aspetto evidenziato da Olivi è la scuola di formazione interna a Pama: “Ho esortato l’azienda ad accelerare. Questo è il momento per cambiare passo e capitalizzare gli sforzi compiuti fino ad ora. Pama ha introdotto nuove esperienze e pratiche in azienda, investendo sulla formazione. La scuola interna, esempio di formazione tra la scuola e il lavoro, - ha concluso Olivi - garantisce un’ulteriore specializzazione a giovani che sono destinati, come confermano i dati, a rimanere in Pama con le giuste professionalità”.

L’incontro di questa mattina a Rovereto tra il vicepresidente ed assessore provinciale allo sviluppo economico, Alessandro Olivi, e i vertici di Pama, rappresentati dal presidente Ettore Batisti, è stata l’occasione per fare il punto sulla fase di sviluppo dell’azienda. Con Pama, la Provincia autonoma di Trento ha sempre avuto un forte rapporto di collaborazione, attraverso il sostegno agli investimenti in ricerca e sviluppo. 

L’azienda ha continuato, anche e soprattutto in anni recenti caratterizzati da un ciclo economico negativo, ad investire tra il 3 e il 4 per cento del fatturato in ricerca. “Questa è la risposta che ci attendavamo - ha ribadito Olivi - perché ad una parte degli investimenti ha contribuito la Provincia autonoma di Trento”.

Il presidente di Pama, Ettore Batisti, ha confermato la ripresa di Pama, con un piano di 30 nuove assunzioni entro il 2018: “In questi anni - ha spiegato il presidente di Pama - ha abbiamo diversificato la produzione e abbiamo conquistato nuovi mercati in Europa e in Asia”. 

Batisti ha presentato ad Olivi l’esperienza della scuola interna, un nucleo di formazione per neodiplomati tra gli studi ed il lavoro, grazie alla quale giovani beneficiano di un’ulteriore specializzazione. Tutti i partecipanti alla scuola sono poi entrati, alla conclusione dei 6 mesi di specializzazione, in Pama. “La scuola interna di Pama - ha concluso Olivi - è un’esperienza interessante che va in contro al tema di stretta attualità delle nuove competenze. Non è un caso che tutto questo si verifichi a Rovereto nel distretto della meccatronica”. 

Fondata nel 1926, Pama vanta 90 anni di esperienza e know-how nel campo dell’alesatura e fresatura. Oggi è leader fra i costruttori di macchine utensili. La produzione avviene soprattutto nello stabilimento di Rovereto, dove tutti i componenti sono progettati, prodotti e testati internamente. Più dell’80% della produzione è attualmente esportata, principalmente in Cina, India, Russia, Germania e Stati Uniti. In questi Paesi, Pama può contare su una diffusa rete di strutture di vendita e di assistenza. Nel 2016 il fatturato, in crescita, ha superato gli 86 milioni di euro.

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