Manodopera e accoglienza, Fugatti: “Percorsi di integrazione per chi vuole lavorare”
Nel suo intervento, Fugatti ha inoltre ribadito il valore strategico del turismo per l’economia provinciale, evidenziando la necessità di affrontare con pragmatismo le criticità legate alla crescita dei flussi: “Il turismo ha portato sviluppo, lavoro e crescita al Trentino. Dobbiamo saper coniugare questa crescita con i temi della mobilità, della sostenibilità e della casa, mantenendo sempre una visione concreta e responsabile”.
L’assessore provinciale all’artigianato, commercio, turismo, foreste, caccia e pesca Roberto Failoni ha richiamato il percorso avviato dalla Provincia con la legge di settore approvata nel 2020: “Investimento equivale a qualità e qualità equivale a competitività. In questi anni il turismo trentino ha dimostrato capacità di crescita e resilienza grazie agli investimenti delle imprese e al lavoro condiviso con il territorio”. Failoni ha quindi affrontato il tema degli affitti brevi e della gestione dei flussi: “Dobbiamo avere il coraggio di affrontare i problemi quando le cose vanno bene. Serve un confronto serio con i territori e con i comuni per trovare soluzioni equilibrate. La casa resta un bene fondamentale, ma oggi in alcune realtà il tema abitativo è diventato una priorità concreta. Per affrontare le sfide della mobilità servono parcheggi, trasporto pubblico efficiente e soluzioni integrate capaci di migliorare la vivibilità e la gestione dei flussi sul territorio”.
Il presidente di Asat Giovanni Battaiola ha ricordato come “ottant’anni fa il turismo fosse soprattutto una visione sul futuro del territorio” e ha ribadito la necessità di affrontare le trasformazioni in corso puntando su resilienza, infrastrutture e turismo quattro stagioni. “Dobbiamo distribuire meglio i flussi turistici e costruire maggiore stabilità occupazionale”, ha concluso.
In apertura dei lavori è intervenuto in collegamento il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, che ha portato il proprio saluto all’assemblea e al sistema turistico trentino. Tra i presenti anche il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini, numerosi consiglieri provinciali, amministratori locali e rappresentanti delle categorie economiche.
