Lezioni al via alla Fondazione Mach per 830 studenti

E' intervenuto anche il presidente della Provincia
La prima campanella è suonata oggi anche alla Fondazione Edmund Mach per 830 studenti. Ospite d'eccezione il presidente della Provincia autonoma di Trento, che ha fatto visita ad alcune classi dell'istruzione professionale, uno dei tre pilastri della formazione FEM accanto all'istruzione secondaria tecnica e ai corsi post diploma.

Il presidente ha spiegato ai ragazzi che la scuola FEM è fondamentale per lo sviluppo agricolo, ambientale e turistico del territorio trentino. Augurando loro che questa esperienza scolastica possa generare grandi soddisfazioni sotto il profilo formativo e professionale, il presidente ha definito la Fondazione Edmund Mach un'eccellenza, la migliore scuola in Italia in questo comparto, in grado di fornire agli studenti importanti garanzie, sia per chi proseguirà gli studi sia per chi entrerà nel mondo del lavoro, grazie alle competenze e alla preparazione degli insegnanti. Il presidente era accompagnato dal presidente FEM, dal direttore generale, dal dirigente del Centro Istruzione e Formazione e dal dirigente del Dipartimento istruzione.
Ai blocchi di partenza ci sono 26 classi del percorso tecnico e 18 della formazione professionale, con 181 matricole. In totale 830 studenti di cui 499 dell'indirizzo tecnico e 331 della formazione professionale.
L’Istituto tecnico ad indirizzo agraria, agroalimentare e agroindustria si articola, al terzo anno, nei tre indirizzi: gestione ambiente e territorio, produzione e trasformazione, viticoltura ed enologia. Poi c’è il secondo percorso scolastico, dell’istruzione e formazione professionale che si caratterizza per la presenza dei due indirizzi “allevamento, coltivazioni, gestione del verde” e “trasformazione agroalimentare” (latte, carne, vegetale). All’interno di questo ultimo comparto è stato attivato un nuovo indirizzo sulla produzione di bevande così come previsto dai nuovi piani di studio provinciali recentemente approvati dalla Giunta provinciale. In questo modo si completa la filiera della produzione delle bevande che va dall’operatore al tecnico superiore (corso post- diploma). Il terzo grande pilastro del Centro Istruzione e Formazione è rappresentato dai corsi post diploma, indirizzati a coloro che hanno già conseguito diplomi nel settore agrario o che vogliono specializzarsi nel settore agroalimentare o agroforestale. In questo ambito rientra il corso superiore di specializzazione "enotecnico" che ha già iniziato il percorso il 25 agosto con 25 studenti; il corso periti agrari alternativo al praticantato per accedere all'esame di stato che inizierà ad ottobre con 29 iscritti e il corso per tecnico superiore agrifood - bevande la cui terza edizione è attiva con 18 studenti ed inizierà il secondo anno e il corso di alta formazione per tecnico superiore del verde che inizierà a gennaio e per il quale c’è tempo fino al 9 ottobre.

Fondazione Edmund Mach
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