Il CFP Enaip di Tesero modello per la sostenibilità della filiera del legno

Premiato da PEFC è capofila di una rete di scuole del settore. Il plauso dell’assessore Bisesti
È la prima scuola a livello internazionale ad essere certificata PEFC (sigla che sta per 'Programme for the Endorsement of Forest Certification schemes'), grazie al contributo fondamentale dei progetti di sostenibilità nella filiera bosco/piantagione/legno, a partire dalla tutela e gestione dell’ecosistema bosco fino ad arrivare alla tracciabilità e legalità del legno, garantite appunto dalla certificazione forestale: il Centro di Formazione professionale ENAIP di Tesero è stato premiato proprio dall'associazione PEFC Italia a Roma lo scorso 7 luglio con una particolare onorificenza e a partire da questo inverno, PEFC Internazionale ha deciso di contattare la scuola per utilizzarla come modello di ‘best practice’ da esportare nel mondo.
Oggi alcuni rappresentanti della scuola, fra i quali il direttore Dino Moser, la docente di Xilologia e tecnologie del legno Giada Mearns e uno studente del quarto anno, accompagnati dal presidente di Enaip Trentino Arrigo Dalfovo e dal direttore generale dello stesso ente Massimo Malossini, insieme al presidente di PEFC Italia Francesco Dellagiacoma sono stati ricevuti dall’assessore provinciale all’istruzione Mirko Bisesti, che ha espresso il proprio orgoglio per i risultati raggiunti dall’istituto trentino.
"Vi ringrazio per avere avviato questo progetto e per gli sforzi fatti nella promozione dello scambio di buone pratiche, è sempre una sfida riuscire a raggiungere certi obiettivi e a questo concorre tutta la scuola: la dirigenza, i docenti, gli studenti che si impegnano nei percorsi – ha detto Bisesti, sottolineando che “Una corretta gestione dei boschi non può non partire dall’educazione di chi si occuperà di questo settore e a Tesero si formano proprio i professionisti del legno e gli artigiani del futuro. Vaia ha segnato il nostro territorio, ma dopo quell'evento abbiamo visto davvero tanti esempi e iniziative di solidarietà, culturale e sociale. La filiera del legno è un’importante risorsa per la valle e per tutto il Trentino, perciò mi complimento per le vostre attività: la scuola ha l’importante ruolo di sensibilizzare e plasmare i giovani che un giorno entreranno nel mondo del lavoro con un valore aggiunto come cittadini e queste esperienze saranno determinanti”.

Con il progetto ‘Schools Net’ il pluripremiato CFP di Tesero, che in tante occasioni si è distinto per i suoi progetti di sostenibilità, si è attivato insieme a PEFC Italia e PEFC Internazionale per creare una rete tra le scuole del settore Legno; la rete tra istituti/Centri del legno, avviata con questo progetto è incentrata sul tema della sostenibilità e considera anche l’integrazione di percorsi di studio, oltre che l’interscambio di conoscenze ed esperienze. Ad oggi la rete di scuole conta l’adesione di dieci istituti, fra i quali il Centro Consorzi di Belluno-Centro Formazione Professionale di Sedico, ENAIP Lombardia di Cantù, Polo formativo Legno Arredo Lentate sul Seveso (MB), Azienda Bergamasca Formazione di Almenno S.B, Istituto Crotto Caugura di Chiavenna, Scuola San Carlo Torino, IIS - Istituto di Istruzione Superiore Brugnera.
A Tesero, inoltre, si offre la possibilità agli studenti di conoscere diverse realtà aziendali, economiche e forestali interregionali, puntando anche a contatti con realtà internazionali. Questo favorisce la circolazione di nuove idee e sviluppi, proprio con la consapevolezza che gli studenti di oggi saranno titolari o dipendenti di aziende di domani.
“La condivisione e lo scambio sono elementi importanti per la formazione, la crescita personale e disciplinare dello studente e per la collaborazione e l’aggiornamento del personale scolastico. Questo progetto si prefigge l’obiettivo di fornire strumenti di formazione, networking e approfondimento a studenti e personale docente delle scuole interessate. I nostri centri sono piccoli e periferici, ma le idee innovative e il confronto con altre realtà fuori dal Trentino aiuta a crescere anche noi”, ha commentato Malossini. Dallafovo ha sottolineato che le buone pratiche meritano di essere condivise a livello nazionale, per dare un senso alle attività intraprese, ricordando che il Trentino è sempre stato in prima fila nell'ambito della formazione professionale.
A coronamento di queste importanti attività, PEFC Internazionale si è impegnata a finanziare delle borse di studio all’interno della rete tra scuole: i quattro migliori studenti del terzo anno che ne faranno richiesta, potranno usufruire di una borsa che permetterà loro di fare, nel coso del quarto anno, un tirocinio presso alcune aziende di punta fuori regione.
Dellagiacoma ha ricordato che il progetto avviato si inserisce in un ambito più ampio, quello della sostenibilità, che ha un ruolo fondamentale nell'economia del futuro: "Il Trentino è in buona posizione in questo ambito e il legno ha un importante ruolo da giocare dal punto di vista culturale ed economico". 

ENAIP Trentino nel 2014 ha firmato un protocollo di intesa con PEFC Italia e nel 2017 il CFP ENAIP di Tesero ha ottenuto la certificazione di ‘Catena di Custodia PEFC’. La motivazione per cui è stata scelta questa certificazione è legata alla sua origine: si tratta di un’associazione no-profit, che ha stipulato degli accordi governativi per cui tutti i boschi pubblici sono certificati PEFC e quindi gestiti secondo i criteri legati alla sostenibilità. In Trentino il 70% dei boschi è pubblico e certificato PEFC. Il CFP di Tesero crea arredi certificati utilizzando un sistema di tracciabilità dei prodotti legnosi all’interno del proprio processo di produzione: il legno acquistato dal CFP proviene da foreste certificate PEFC, dove viene rispettato un sistema di regole che aiutano ad utilizzare meglio la produttività del bosco, garantendone la rinnovazione anche per le generazioni future. Un prodotto certificato non costa assolutamente di più di un prodotto non certificato, ciò che li differenzia è l’etica ed è questo che viene insegnato agli studenti, assieme alla procedura di filiera. Un approccio apprezzato anche dalle realtà aziendali con le quali il CFP di Tesero si interfaccia continuamente. In Val di Fiemme, infatti, diverse imprese private del settore legno, come segherie, falegnamerie, carpenterie, hanno la certificazione di catena di custodia, che garantisce la provenienza del legno da foreste gestite in modo sostenibile.
Gli studenti di Tesero hanno sempre aderito con entusiasmo a iniziative che vogliono realizzare un mondo più pulito, più sostenibile, più respirabile. Non a caso la scuola, per questo suo impegno, ha ricevuto nel tempo molti riconoscimenti a livello regionale e nazionale: tra i più recenti, il primo premio “Comunità Forestali Sostenibili” nel 2017 per la categoria ‘Comunicazione forestale delle sue filiere’; il concorso Ambiente-Euregio 2017, la premiazione e l’apertura del Trento Film Festival nel 2019; un riconoscimento del Festival del Cinema e delle Foreste nel 2020, per la realizzazione di un video con tematiche legate alla filiera Foresta-Legno; il primo e secondo posto al concorso “Not in My Planet” per la realizzazione di due foto inerenti la sostenibilità ed il valore del Legno 2021. Come ha detto nel corso dell'incontro di oggi la docente Mearns "Il legno accompagna tutta la nostra vita, perciò è fondamentale che i nostri ragazzi, che si preparano a diventare tecnici del legno conoscano sia l'importanza dei boschi a livello locale, economico e culturale, sia l'importanza di condividere e coinvolgere altre realtà, perché possano continuare a crescere ed essere sempre un passo avanti nell'esperienza e nelle conoscenze".

L'Assessore Mirko Bisesti nell'incontro con il CFP di Tesero, Enaip Trentino e PEFC
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