Ieri la riunione del Comitato provinciale salute e sicurezza sul lavoro

Si è tenuta ieri la riunione del Comitato provinciale di coordinamento in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, presieduto dall'assessore Achille Spinelli, alla presenza di rappresentanti del Servizio Lavoro, dell'Ufficio Sicurezza negli ambienti di lavoro, dell'APSS, di ANCE, Artigiani, APPA, INAIL, Ordine professionale tecnici sanitari della prevenzione, CGIL, EBAT e degli altri soggetti istituzionali, delle Organizzazioni sindacali e delle rappresentanze delle categorie economiche.
"La sicurezza sui luoghi di lavoro e la legalità del lavoro - questo il commento dell'assessore Spinelli - sono temi ed urgenze sulle quali stiamo indirizzando il nostro impegno. La sicurezza è una questione di metodo che procede dalla responsabilità dell'individuo e dell'impresa e che si fonda su cultura della sicurezza, formazione e costante informazione e non da ultimo sulla vigilanza. Solo un'azione congiunta, non divisiva e che permei l'intero sistema e coinvolga le parti sociali può garantire che dall'iniziativa si passi appunto al metodo. In questo senso il ruolo del Comitato per la salute e sicurezza e le azioni contenute nel Piano di Promozione e prevenzione della salute e sicurezza, come l'attivazione dell'Ufficio operativo, sono centrali per fare della salute e della legalità del lavoro la trama e l'ordito di un sistema trentino che cresce."

Al primo punto dei lavori la disamina dei dati di Inail sugli infortuni aggiornati a maggio 2024. Tutti i componenti del tavolo hanno espresso una viva preoccupazione ed individuato nuove iniziative di formazione, di informazione e di vigilanza da attuare in modo coordinato, che entreranno nel "Piano di Promozione e prevenzione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro" della Provincia, in occasione del primo aggiornamento 2024.

Si è parlato anche di due workshop che si terranno nel mesi di luglio e nell’autunno di quest’anno: il primo sulla gestione del rischio dei grandi carnivori per i lavoratori a qualsiasi titolo interessati all'ambiente montano boschivo e forestale; il secondo dedicato alla gestione del rischio da aggressioni e violenza, per i lavoratori dei settori più a rischio (sanità, socio sanitario, trasporti, logistica, organi di vigilanza). 

La Provincia, è stato evidenziato inoltre, attiverà a breve l'Ufficio Operativo previsto dalla delibera istitutiva del Comitato provinciale di coordinamento in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, quale organo di coordinamento delle attività di vigilanza e prevenzione. Sarà formato da Servizio Lavoro, APSS Uopsal, INAIL, INPS, Servizio industria, ricerca e minerario, APPA, Corpo permanente Vigili del Fuoco. La cabina di regia permetterà la predisposizione di piani operativi e di dettaglio per le attività di controllo sul territorio della Provincia di Trento: lo scopo è quello di orientare il controllo sulla sicurezza e legalità del lavoro alle situazioni più delicate. 

L’attività informativa all’interno del Comitato è proseguita evidenziando l'esito positivo e l’efficacia degli incontri sul territorio che la Provincia sta organizzando per l'assistenza alle aziende agricole in merito delle regole in materia di sicurezza sul lavoro, di alloggi per gli stagionali e di sorveglianza sanitaria in agricoltura.

Durante la riunione si è parlato anche delle deliberazioni della Giunta provinciale relative all’adesione alla convenzione INAIL sul SINP, il sistema nazionale per la prevenzione, che garantirà l'informazione dei flussi su infortuni e malattie professionali e all'accordo quadro Inail per la formazione aggiuntiva in materia di salute e sicurezza sul lavoro per i lavoratori dei cantieri PNRR.

Torna all'inizio