Fugatti: “Esercenti, la sicurezza è prioritaria. Giovani e manifestazioni, regole da rispettare”
Fugatti: sicurezza, commercio, energia
“Riteniamo legittimi i timori espressi dagli esercenti alla luce delle recenti contestazioni - così Fugatti -. Crediamo ovviamente nell’importante lavoro che le forze dell’ordine svolgeranno, guardando alle prossimi cortei annunciati. È chiaro che scendere in piazza è certamente un diritto. Allo stesso tempo è importante far capire a quella piccola parte di giovani, numericamente marginale rispetto alla totalità, che si è resa protagonista di episodi spiacevoli, che in Trentino esistono i diritti, ma anche i doveri, come quello di rispettare le regole e le leggi. Cruciale far capire l’importanza di un percorso di vita che riconosca i valori del mondo del lavoro, del sacrificio e della fatica quotidiana, principi che anche Confesercenti e le realtà economiche insegnano”.
Il presidente, che sul fronte della sicurezza ha ricordato anche l’impegno della Provincia con i contributi per gli impianti anti intrusione, si è quindi soffermato sui temi “sensibili” evidenziati dall’associazione. Sul sostegno al commercio di prossimità, Fugatti ha ricordato il bando contro il rischio desertificazione, rivolto a 35 Comuni. Cruciale anche il tema trasversale del ricambio generazionale: “Stiamo lavorando a un provvedimento specifico che possa aiutare le imprese che incontrano difficoltà nel garantire continuità alla propria attività”.
Sul tema dell’energia, ha confermato l’attenzione della Giunta: “Seguiamo l’evoluzione della situazione pronti a valutare il da farsi”. Ha quindi parlato di una prossima misura allo studio con l’assessore a casa e patrimonio Simone Marchiori per incentivare il riabitare dei centri storici, che può offrire anche opportunità commerciali legate alla rivitalizzazione. Ed è tornato sull’attualità, i giovani e la scuola. “Il Trentino è all’avanguardia sulla capacità infrastrutturale delle scuole, abbiamo recentemente stanziato ulteriori 100 milioni per i poli scolastici. C’è poi un tema culturale da porre, l’attrattività per le nuove generazioni delle professioni tecniche e artigiane, anche in Trentino”.
Failoni: “Commercio vitale per le comunità”
Il sostegno al settore è stato quindi analizzato dall’assessore competente, Roberto Failoni, intervenuto in apertura dell’assemblea: “L’ampia partecipazione istituzionale qui oggi conferma la grande attenzione per un settore vitale per mantenere vive le nostre comunità”. Failoni ha quindi sottolineato l’importanza dei Consorzi dei luoghi storici del commercio, incentivati dalla Provincia, e il ruolo dei 232 multiservizi presenti in Trentino, realtà uniche in Italia che svolgono un ruolo fondamentale nel garantire servizi e presidio del territorio.
“La sfida - ha evidenziato - è duplice. Da una parte, convincere il maggior numero possibile di giovani a intraprendere le attività in questo settore, assicurando così un ricambio generazionale; dall’altra, individuare strumenti concreti per accompagnarne la crescita”.
Anche l’assessore ha quindi ricordato l’impegno sulla sicurezza, con gli incentivi per l’installazione di sistemi anti intrusione per le attività economiche. “Preservare il commercio è vitale, perché dove si spengono le luci delle attività commerciali, viene meno anche un presidio di aggregazione e di sicurezza” così Failoni che ha infine invitato alla collaborazione tra istituzioni e mondo economico: “Troviamo insieme le risposte a sfide che non hanno soluzioni scontate, facendo in modo che il commercio continui a garantire il proprio contributo alla vita delle nostre città e dei nostri paesi”.
L’assemblea è proseguita mettendo al centro il tema della formazione. Il presidente di Confesercenti Paissan ha lanciato una richiesta alle istituzioni, per un rafforzamento del rapporto tra microimprese e mondo della formazione, a partire dall’università, coinvolgendo anche scuole e formazione professionale. Paissan ha quindi chiesto qual è il ruolo effettivo delle Pmi nella visione di Trentino 2040.
Spinelli: “Trentino 2040, ricadute positive per commercio e servizi”
Su Trentino 2040 ha risposto il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento, Achille Spinelli, protagonista della seconda parte dell’assemblea nella tavola rotonda con Paissan e il rettore dell’Università di Trento, Flavio Deflorian. “I temi dell’assemblea di Confesercenti sono particolarmente attuali. La prospettiva di Trentino 2040 potrà produrre ricadute positive anche sul commercio, in particolare sulle piccole attività al dettaglio e di prossimità, fondamentali per garantire servizi e presidio nei territori montani e nelle aree più periferiche della provincia”, così Spinelli.
Tra gli strumenti già attivati, anche il vicepresidente ha ricordato il bando dedicato per sostenere l’apertura di nuove unità operative e sedi commerciali nelle zone a rischio desertificazione commerciale. “È un sostegno significativo per incentivare nuove aperture nei territori che presentano maggiori criticità”, ha spiegato, richiamando anche gli altri strumenti di politica economica a disposizione per accompagnare le imprese. Spinelli ha dichiarato che la proposta potrà essere valutata e migliorata, sottolineando al contempo la possibilità di valutare l’effetto positivo dato dalla combinazione con altri strumenti di sostegno, in grado di rispondere alle esigenze espresse dalla categoria.
“Restano centrali - ha aggiunto - il ricambio generazionale e la capacità delle attività commerciali di investire nell’innovazione e nell’applicazione delle nuove tecnologie. Temi sui quali la Provincia continuerà a lavorare insieme agli operatori del settore”.
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