Festa del lavoro: al via l’indagine sulle condizioni dei lavoratori nell’Euregio

In occasione della Festa dei lavoratori, la Camera di Lavoro del Tirolo, l'Istituto Promozione Lavoratori dell'Alto Adige e l'Agenzia del Lavoro della Provincia autonoma di Trento danno avvio alla prima indagine sulle condizioni di lavoro nell'Euregio. Saranno intervistati telefonicamente 4.500 lavoratori, 1.500 in Trentino, e i risultati della ricerca forniranno informazioni fondamentali per l'ideazione e lo sviluppo delle politiche del lavoro nell'euroregione. "La pandemia sta mettendo a dura prova lavoratori e datori di lavoro e i dati su occupazione e disoccupazione lo evidenziano ogni giorno. Poco, però, sappiamo su qualità del lavoro e benessere organizzativo che pure rivestono un ruolo cruciale per i lavoratori e costituiscono un fattore di competitività per le aziende e, quindi, per il rilancio di ogni territorio. L'Assessorato allo Sviluppo economico, ricerca e lavoro della Provincia autonoma di Trento ha in tal senso messo in campo gli Stati generali del lavoro, un momento per delineare azioni strategiche e priorità e per contribuire all’uscita dalla pandemia con le migliori scelte di policy e interventi calibrati sui bisogni reali delle persone e delle imprese. Questa ricerca - in Europa la prima esperienza transfrontaliera in questo campo - ci permetterà di aggiungere un ulteriore tassello conoscitivo importante per ripensare il futuro del mercato del lavoro nelle nostre comunità", commenta l'assessore Achille Spinelli.

L’indagine sulle condizioni dei lavoratori nelle tre aree territoriali dell'Euregio segue l'impostazione metodologica dell'European Working Conditions Survey (EWCS) la ricerca europea sulle condizioni di lavoro svolta ogni cinque da Eurofound, la Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro con sede a Dublino.

La ricerca si occupa di approfondire il punto di vista soggettivo dei lavoratori (dipendenti, autonomi, liberi professionisti) indagando questioni inerenti il clima all'interno dei contesti di lavoro, l'orario e la possibilità di conciliazione, l'impiego e la crescita delle competenze, la soddisfazione e la collaborazione tra colleghi e superiori.

A partire da maggio e per alcuni mesi, in provincia di Trento saranno contattate 1.500 persone occupate residenti sul territorio, chiamate a rispondere a domande sulla loro vita professionale e sui cambiamenti che possono essere avvenuti a seguito della pandemia.

Per Agenzia del lavoro, le attività sono coordinate dall’Ufficio studi per le politiche e il mercato del lavoro che curerà l'analisi dei risultati e li renderà disponibili a partire dalla fine del 2021 per discuterli con esperti dell'amministrazione, della società e del mondo della scienza, le parti sociali e i decisori politici.

Il progetto è stato sviluppato come punto principale del programma di governo della presidenza tirolese dell’Euregio 2019-2021 e la realizzazione avviene nell’ambito di un progetto congiunto del GECT Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino con la Camera di Lavoro del Tirolo (‘Arbeiterkammer Tirol’), l’Istituto Promozione Lavoratori dell’Alto Adige (IPL) e l’Agenzia del Lavoro del Trentino. I risultati dell’indagine saranno pubblicati in vari report nel corso del quinquennio 2021-2025 e la conferenza di apertura lavori si terrà il 24 novembre 2021 a Innsbruck.

Per ulteriori informazioni su Euregio e sul progetto:
www.euregio.info/ewcs

Per informazioni sull'indagine svolta in provincia di Trento:
Ufficio studi delle politiche e del mercato del lavoro

  • telefono: 0461 496004
  • e-mail: uff.studipml.segreteria.adl@provincia.tn.it
  • sito: www.agenzialavoro.tn.it
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