Enaip Trentino celebra i suoi primi 70 anni

Cerimonia alla presenza del presidente Fugatti e dell’assessore Bisesti. Confermato l’importante ruolo educativo dell’ente
Enaip Trentino ha celebrato oggi, presso il teatro del Centro di Formazione Professionale di Villazzano, il 70° anniversario dalla sua fondazione. La cerimonia, avvenuta alla presenza delle autorità, è stata aperta dall’accompagnatore spirituale delle Acli, don Cristiano Bettega, che ha sottolineato l’importante ruolo educativo esercitato dall’Ente, sin dalla sua fondazione. Attiva sul territorio dagli anni Cinquanta, Enaip Trentino è infatti un Istituto formativo paritario promosso dalle Acli trentine, che svolge le proprie attività istituzionali, pedagogiche e didattiche attraverso un’articolata presenza sul territorio provinciale. Un marchio che ha fatto la storia. Una storia di educazione, istruzione, uguaglianza, inclusione e lavoro lunga settant’anni.

“Un traguardo significativo – ha esordito nel suo intervento il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti – quello dei 70 anni di attività di Enaip Trentino. Un ente che certamente ha contribuito alla costruzione del Trentino di oggi, grazie alla capacità di evolvere la propria offerta formativa, in armonia con le mutate esigenze della società e del mercato del lavoro e grazie soprattutto a una squadra fatta di persone competenti e motivate, che desidero ringraziare. I suoi 9 Centri di Formazione, equamente distribuiti in tutta la provincia, ben rappresentano il concetto di capillarità e di integrazione attiva con tutta la rete territoriale. Chi si iscrive all’Enaip – ha sottolineato Fugatti – sa che alla fine del proprio percorso formativo troverà sicuramente un lavoro in grado di fornirgli garanzie, sia a livello economico-remunerativo, che di affermazione sociale. Per questo la Provincia continuerà a fare la sua parte, investendo convintamente sia nelle infrastrutture, che nella formazione dei docenti”.

A seguire ha preso la parola l’assessore all’istruzione, cultura e università Mirko Bisesti che ha sottolineato la qualità dei percorsi forniti da Enaip. “Stiamo attraversando un importante passaggio culturale – ha detto Bisesti – la Provincia è impegnata in uno sforzo comunicativo per far comprendere come i percorsi di studio della formazione professionale siano percorsi di grande qualità, con ottime prospettive, grazie anche al costante aggiornamento delle figure professionali e delle specializzazioni che vengono costantemente adeguati con uno sguardo alle esigenze non solo del mercato di oggi, ma anche a quello di domani”.

La mattinata è proseguita con gli interventi da remoto dei vertici nazionali di Acli ed Enaip.
Emiliano Manfredonia, presidente nazionale Acli e Erica Mastrociani, presidente nazionale Enaip nei loro interventi hanno ribadito il momento di grande effervescenza che il nostro Paese sta vivendo. Hanno ricordato le sfide riferite alla digitalizzazione e alla transizione ecologica, peraltro già intraprese da Enaip, quali punti di partenza per progettare un futuro nel nome dell’innovazione, senza però trascurare ciò che in sintesi può essere considerato il Dna delle due associazioni, ovvero i concetti di inclusione sociale e appartenenza a un sistema che fa della propria mission la formazione complessiva della persona.
Ha preso poi la parola Luca Oliver, presidente di Acli Trentino che ha illustrato il momento di grande revisione organizzativa messa in campo dall’Ente. “Le Acli – ha detto – cercano di dare risposte concrete ai cittadini e lo fanno anche per mezzo delle proprie strutture. La scuola ha detto è senza dubbio un settore importante per costruire quel ruolo di cerniera sociale e di modello inclusivo a noi tanto caro”.

Arrigo Dalfovo, presidente Enaip Trentino nel suo accorato intervento ha evidenziato le prerogative di Enaip Trentino, quale attore in favore del modello di sviluppo trentino. “Lavoriamo costantemente per perseguire idee concrete – ha detto Dalfovo – illustrando i nuovi percorsi professionali creati dall’ente in tema di sostenibilità della filiera del legno, gestione delle acque e risanamento ambientale e tecnico dei servizi di promozione e accoglienza. Due sono i temi sui quali stiamo investendo particolarmente – ha concluso Dalfovo – l’economia della conoscenza e la questione ambientale e della sostenibilità”.

La mattinata è poi proseguita con un confronto costruttivo con i rappresentanti delle associazioni di categoria quali Confcommercio, Unat, Asat, Associazione Artigiani e Confindustria. Formazione, inclusione e innovazione i capisaldi della visione espressa da tutti gli intervenuti che hanno sottolineato l’importanza di giocare d’anticipo. In un’epoca soggetta a continui mutamenti, soprattutto in campo formativo, si rende necessario agire con uno sguardo al futuro rimodulando costantemente l’offerta didattica per condurre gli studenti verso il proprio successo formativo, tenendo in considerazione l’aspetto professionale, senza però trascurare la crescita culturale e personale di ognuno, per costruire il Paese di domani.

Ha concluso la mattinata l’intervento del sociologo dell’Università di Trento Enrico Bramerini, che ha parlato di come far convivere le esigenze del globale con il locale. “Dovete proseguire con il percorso di stampo olivettiano che avete intrapreso – ha sottolineato il sociologo – attenzione alla persona, alla comunità, allo sviluppo dei servizi per i territori, unitamente all’innovazione e alla creazione di nuovi profili professionali sono gli assi portanti per il futuro delle nostre comunità”.

Video a cura dell'Ufficio Stampa 

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Cerimonia per i 70 anni di Enaip Trentino (il presidente Maurizio Fugatti, il presidente di Enaip Arrigo Dalfovo e Walter Nicoletti)
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