Castello di Avio, riqualificati i percorsi d'accesso

Collaborazione fra enti istituzionali e FAI
L'assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro ha incontrato nel magnifico maniero di Avio di proprietà del Fondo Ambiente Italia, il sindaco di Avio, il vicesindaco, i rappresentanti nazionali del FAI e tutti i tecnici nonché collaboratori del servizio sostegno occupazionale e valorizzazione ambientale e cooperative che, in 8 mesi di lavoro, hanno risistemato i percorsi di accesso al Castello di Avio. Un esempio di collaborazione fra enti pubblici e una fondazione senza scopo di lucro che agisce per la tutela, la salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico e naturale italiano che non solo si è detta entusiasta della buona riuscita del progetto ma ha sottolineato la valenza del primo progetto in Italia di questo genere.

L'assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro dopo aver ringraziato il sindaco e la giunta comunale di Avio per il lavoro fatto e tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita del progetto, ha sottolineato che "Qui le amministrazioni e gli enti pubblici sono riusciti a lavorare al meglio e hanno prodotto un risultato veramente magnifico. Ringrazio il F.A.I. perchè porta avanti un patrimonio e lo tramanda alle future generazioni distinguendosi per la grande qualità degli interventi e la capacità di conservazione rendendo questo patrimonio fruibile alla cittadinanza". L'assessore ha speso parole di ringraziamento per il servizio sostegno occupazionale e valorizzazione ambientale, lodando, fra l'altro, l'operato del dirigente Coppola che ha lasciato il servizio da poco tempo. Il ringraziamento per "gli operai anche quelli che hanno lasciato per raggiunti limiti di età il servizio" è stato particolarmente sentito "Tutto passa attraverso le vostre mani, voi siete quelli che mettono le mani a terra, dopo la progettazione e le fasi amministrative e tecniche dell'intervento, voi siete l'ultimo tassello quello che poi dà la qualità dell'intervento, la visibile concretezza".

Stamane erano presenti anche il dirigente del servizio sostegno occupazionale e valorizzazione ambientale Alessandro Tomasi e il direttore Maurizio Mezzanotte. Il progetto di qualificazione, commissionato dal Comune di Avio e dal F.A.I. ed è stato realizzato da Nicola Chiavarelli. La direzione lavori è stata affidata all'architetto Gianni Bonvecchio e al geometra Sergio Scarpiello del S.O.V.A., la direzione del cantiere diretta da Emanuela Nava del Consorzio Lavoro e ambiente (C.L.A) e il coordinamento sicurezza a Stefano Bort. La Cooperativa esecutrice era la Joob'coop Mori. L'opera di riqualificazione è costata in beni e servizi 70.000 euro e ha impiegato 5 operai per 8 mesi.

Ha collaborato alla buona riuscita del progetto anche la Cooperativa Gabbiano che ha coinvolto i detenuti nei lavori di carpenteria mettalica.

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