Bando pulizie: monitoraggio attento per il rispetto delle clausole sociali

In merito ad un articolo apparso oggi su un quotidiano locale in materia di pulizie, la Giunta ricorda che il bando era stato emanato nella precedente legislatura, sulla base di una deliberazione che dava la possibilità, secondo quanto previsto a livello nazionale, di aggregare gli acquisti in modo da favorire l'acquisizione di servizi più economici per la pubblica amministrazione.

Premesso che il bando è stato costruito nel pieno rispetto delle disposizioni vigenti, ovviamente resta la possibilità che venga impugnato da chi ritenesse lesi i propri diritti di partecipanti all’appalto.
La Giunta risponde anche ad alcuni richiami sindacali ricordando che nulla poteva fare su tale bando, essendo già stato emesso appunto nella precedente legislatura.

Tuttavia, al netto di eventuali impugnative, si ribadisce l'impegno ad un attento monitoraggio, in fase di esecuzione, affinché quanto dichiarato in sede di offerta venga eseguito in maniera strettamente conforme dagli aggiudicatari.
Per quanto riguarda la tutela dei lavoratori, il bando include una clausola sociale forte, che prevede l'obbligo di assunzione dei lavoratori uscenti. Anche su tale aspetto sarà alta l'attenzione.

Per quanto riguarda il trattamento economico giuridico applicabile, fanno fede quelli previsti nel protocollo sindacale firmato dalle parti sociali nel 2013, fino a quando questo non verrà cambiato d'intesa fra i rappresentanti dei datori e delle organizzazioni sindacali.

Pro futuro, la giunta si riserva di approfondire l'attivazione di convenzioni quadro. Già in autunno, assieme alle parti interessate, si rivaluterà la questione delle clausole sociali.

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