Bando "Ambienti di lavoro sicuri”, ulteriori 150mila euro per il 2026
“L’elevata partecipazione all’iniziativa è un segnale estremamente positivo, che testimonia la crescente attenzione del nostro tessuto economico e sociale verso questi temi – sottolinea il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico e lavoro, Achille Spinelli, proponente della delibera –. La sicurezza nei luoghi di lavoro non può essere considerata soltanto un obbligo normativo, ma rappresenta un investimento sulle persone, sulla qualità del lavoro e sulla competitività delle organizzazioni. Per questo siamo già al lavoro per costruire il nuovo bando per il prossimo biennio, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente questa misura e promuovere una cultura della prevenzione sempre più diffusa e condivisa”.
Contestualmente all’integrazione delle risorse per l’annualità 2026, che passano da trecento a 450mila euro, viene prorogato al 31 ottobre 2026 il termine per la presentazione delle nuove domande di finanziamento, inizialmente fissato al 30 settembre.
Ad oggi sono state finanziate dodici progettualità, che hanno pressoché esaurito le risorse inizialmente stanziate. La maggior parte di esse rientra nell’ambito “Educazione, scuola e benessere personale”. Ampio e articolato anche il modo di affrontare il concetto di “sicurezza” da parte dei soggetti proponenti: non solo tutela fisica e normativa, ma anche benessere psicologico, innovazione tecnologica, cultura del territorio e formazione specialistica.
"Una varietà progettuale che dimostra la capacità dell’iniziativa di intercettare le esigenze specifiche di categorie molto diverse tra loro, trasformando la sicurezza da mero adempimento in un’opportunità di crescita organizzativa e sociale" aggiunge Spinelli.
L’intervento, pienamente coerente con Trentino 2040, è in linea con la Strategia dell’Unione europea 2021-2027, il Piano nazionale della prevenzione 2020-2025 e il Piano provinciale di promozione della salute e della sicurezza negli ambienti di lavoro, mira a sostenere concretamente le iniziative promosse dalle parti sociali, dai Comuni, dagli enti bilaterali e dalle fondazioni impegnati su questi temi, contribuendo a migliorare il benessere psicofisico, la cultura della prevenzione e la qualità del lavoro sul territorio provinciale
