Atis, la Provincia investe in crescita, occupazione, indotto e tirocini

Sottoscritto nel pomeriggio l’accordo con l’azienda di Mezzolombardo e sindacati
Atis, azienda trentina nel settore dei manipolatori, realizzerà entro i prossimi mesi un nuovo stabilimento a Mezzolombardo. A fronte di una spesa di poco inferiore ai 7 milioni di euro da parte di Atis, la Provincia autonoma di Trento interverrà con un contributo superiore ad un milione di euro. L’accordo è stato sottoscritto nel pomeriggio di oggi dall’assessore provinciale allo sviluppo economico ricerca e lavoro, Achille Spinelli; il presidente di Atis, Italo Pancheri; e i rappresentanti sindacali confederali Cgil, Cisl e Uil. L’intervento pubblico è stato deciso sulla base di un accordo che si svilupperà nei prossimi cinque anni (fino al 2023) e che ha, tra gli obiettivi dichiarati, la crescita dell’azienda, proprio grazie alla realizzazione del nuovo stabilimento di Mezzolombardo. Il nuovo impianto garantirà, oltre alla crescita della produzione, i più alti standard per quanto riguarda l’ambiente di lavoro, ad incominciare dalla sicurezza sul lavoro. Inoltre, l’intesa tra Atis e Provincia mira a incrementare i posti di lavoro (da 36 a 40 unità), a sostenere la ricaduta sul territorio con un indotto dettato da forniture di beni e servizi da parte di imprese trentine, e la formazione, grazie all’impegno dell’azienda ad accogliere annualmente tirocini di studenti nell’ambito dell’alternanza scuola lavoro.

Atis è un’azienda costituita nel 2006 a Mezzolombardo ed è specializzata nella produzione di manipolatori (robot da impiegare nelle produzioni industriali). La crescita registrata nel corso degli anni ha di fatto reso inadeguato l’attuale stabilimento di Mezzolombardo. Da qui, lo scorso anno, la decisione della proprietà di realizzare il progetto per un secondo stabilimento, prospiciente al primo, destinato ad ospitare in futuro l’intera attività produttiva. Secondo la proprietà, il nuovo immobile dovrebbe essere consegnato entro la fine di agosto, nel rispetto dei tempi previsti.

Alla firma era presente, tra gli altri, l’assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro, Achille Spinelli, che ha ribadito la propria soddisfazione per l’accordo: “La Provincia autonoma di Trento intende essere al fianco di aziende, quali Atis, che investono e crescono sul territorio: ci siamo oggi e ci saremo in futuro, magari anche con progetti di ricerca”. 

“L’azienda - ha sottolineato il presidente Italo Pancheri - sta crescendo in maniera costante perché abbiamo investito in macchinari con una  forte componente innovativa. Non a caso quest’anno registriamo un portafoglio ordini importante, come mai ci era capitato in passato e questa è la migliore risposta del mercato ai nostri sforzi di migliorare ed espandere la nostra attività”. 

Anche da parte sindacale è stato espresso un giudizio positivo: “In Trentino abbiamo altre realtà che sono impegnate nel settore dei manipolatori e questo rappresenta un valore aggiunto per la nostra provincia. L’accordo di oggi è in linea con l’obiettivo di consolidare questo comparto”.

Tra i punti qualificanti dell’intesa rientra l’impegno dell’azienda di concorrere a creare un indotto sul territorio, attraverso l’utilizzo di fornitori locali ed, inoltre, di ospitare nei prossimi anni dei tirocini riservati a studenti coinvolti nei progetti di alternanza scuola lavoro. E proprio la reperibilità di manodopera qualificata è stato uno dei temi discussi nel corso dell’incontro odierno che si è concluso con l’impegno delle parti di ritrovarsi a Mezzolombardo a conclusione dei lavori di realizzazione del nuovo stabilimento.

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