L'Apprendistato professionalizzante

Di seguito puoi trovare informazioni riguardanti il contratto di apprendistato professionalizzante

Cos'è

E’ un contratto di lavoro per il conseguimento di una qualifica professionale ai fini contrattuali attraverso una formazione trasversale e professionalizzante. Normalmente, la durata del contratto non può essere inferiore ai 6 mesi e superiore a tre anni, cinque per i profili professionali caratterizzanti la figura dell’artigiano individuati dalla contrattazione collettiva di riferimento.

E’ prevista la presenza di un tutore o referente aziendale.

Gli obblighi formativi

La formazione dell'apprendista effettuata dal datore di lavoro è integrata dall'offerta formativa di Agenzia del lavoro.

La formazione professionalizzante cioè quella volta all'acquisizione delle competenze tecnico-professionali, è svolta sotto la responsabilità dell’azienda ed ha una durata stabilita dai singoli accordi interconfederali e contratti collettivi nazionali.
La formazione di base e trasversale integra la formazione professionalizzante ed è offerta gratuitamente da Agenzia del Lavoro della Provincia Autonoma di Trento.

La formazione di base e trasversale

La durata della formazione di base e trasversale è determinata dalla normativa vigente per l’intero periodo di apprendistato sulla base del titolo di studio posseduto dall’apprendista al momento dell’assunzione:

  • 120 ore per la durata del contratto per gli apprendisti privi di titolo di studio, in possesso di licenza elementare e/o della sola licenza di scuola secondaria di I grado (licenza media);
  • 80 ore per la durata del contratto per gli apprendisti in possesso di diploma di scuola secondaria di II grado o di qualifica o diploma di istruzione e formazione professionale;
  • 40 ore per gli apprendisti in possesso di laurea o titolo almeno equivalente.

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La durata della formazione trasversale può essere ridotta in caso di crediti formativi acquisiti in precedenti rapporti di apprendistato, mediante partecipazione ad uno o più moduli formativi previsti dal Catalogo Provinciale.

I crediti sono riconosciuti a partire dal 14 settembre 2011.

Il Piano formativo individuale

Il Piano formativo individuale (PFI) deve essere consegnato all’apprendista e, se previsto dalla contrattazione collettiva, inviato agli Enti Bilaterali.

Dal 1° gennaio 2015, ai sensi della legge Finanziaria provinciale 2015, i Piani Formativi Individuali NON devono più essere inviati ad Agenzia del Lavoro.

Il datore di lavoro elabora il Piano Formativo Individuale, anche sulla base di moduli e formulari stabiliti dalla contrattazione collettiva o dagli Enti Bilaterali.

Nella sezione Allegati di questa pagina è possibile scaricare, a titolo esemplificativo, gli schemi di Piano Formativo Individuale ed Agenda del percorso Formativo proposti da Agenzia del lavoro.

A chi è rivolto questo contratto

Ai giovani tra i 18 e i 29 anni compiuti, che possono essere assunti in tutti i settori di attività, privati o pubblici. Nel caso di possesso di qualifica professionale l’età minima scende a 17 anni.

Come si accede alla formazione pubblica

Per gli apprendisti, la formazione di base e trasversale è erogata gratuitamente dall’Agenzia del Lavoro della Provincia Autonoma di Trento attraverso l’assegnazione di buoni formativi annuali (voucher).
► Per i dettagli consultare l'Offerta formativa per apprendisti

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