Offerta formativa per apprendisti

A tutti gli apprendisti assunti con contratto di apprendistato professionalizzante, è assegnato un buono formativo annuale (voucher) per la formazione di base e trasversale, del valore massimo di € 512,00, corrispondenti a 40 ore annuali massime.

Introduzione

La formazione in apprendistato professionalizzante si distingue in formazione di base e trasversale ed in formazione professionalizzante.

La formazione professionalizzante è svolta sotto la responsabilità del datore di lavoro; durata e modalità di erogazione sono stabilite a livello nazionale dai contratti collettivi o dagli accordi interconfederali.

La formazione per le competenze di base e trasversali è offerta da Agenzia del Lavoro della Provincia Autonoma di Trento. Visualizza il Catalogo provinciale della formazione di base e trasversale.

A tutti gli apprendisti con contratto di apprendistato professionalizzante, è assegnato un buono formativo annuale (voucher) per la formazione di base e trasversale, del valore massimo di € 512,00, corrispondenti a 40 ore annuali massime. La formazione è fruita scegliendo uno dei soggetti formatori accreditati FSE, indicati nell'allegato "Elenco soggetti formatori".

Comunicazioni dell’Agenzia del Lavoro

Al momento dell’assunzione dell’apprendista, il datore di lavoro riceve la sottostante mail contenente tutte le informazioni necessarie per accedere all’offerta formativa pubblica con sistema voucher:

Oggetto: Apprendistato professionalizzante – offerta formativa pubblica

Spettabile azienda,

in relazione alla recente assunzione di un apprendista, si richiama il fatto che il contratto d’apprendistato professionalizzante è caratterizzato da contenuti formativi; la formazione è quindi obbligatoria ed è volta ad acquisire competenze sia professionalizzanti che di base e trasversali.

La formazione di base e trasversale è messa a disposizione gratuitamente dall’Agenzia del Lavoro della Provincia Autonoma di Trento attraverso l’assegnazione di buoni formativi annuali (voucher), che verranno intestati all’apprendista. Conseguentemente, si informa che il datore di lavoro, in accordo con l’apprendista, dovrà contattare ENTRO 60 gg dalla data di assunzione, un soggetto formatore accreditato, scelto dall’elenco disponibile al link Soggetti formativi per apprendistato , dove sono disponibili anche le informazioni normative principali ed il Catalogo Provinciale dei moduli di base e trasversali, fra i quali è possibile scegliere quelli più rispondenti alle esigenze. In caso di contratto stagionale, il monte ore previsto per la formazione di base e trasversale è precisato sul sito internet dell’Agenzia del Lavoro, al paragrafo Durata della formazione.

Distinti saluti.

Agenzia del Lavoro

Formazione di base e trasversale: descrizione del servizio

Descrizione del servizio:

Il servizio è composto da:

  • consulenza al datore di lavoro nella stesura del PIF (Piano Individuale Formativo);
  • erogazione della formazione di base e trasversale agli apprendisti;
  • registrazione della formazione con rilascio di attestazione di frequenza.

L’Agenzia del Lavoro si riserva la possibilità di introdurre nuovi moduli nel Catalogo Provinciale o di modificare quelli esistenti, nel rispetto di quanto previsto dalle linee guida per l’apprendistato professionalizzante approvate in data 20 febbraio 2014 dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano.

Durata della formazione

La durata della formazione è determinata, per l’intero periodo di apprendistato, sulla base del titolo di studio posseduto dall’apprendista al momento dell’assunzione.
Il monte ore per la formazione trasversale è:

  • 120 ore per la durata del contratto per gli apprendisti privi di titolo di studio, in possesso di licenza elementare e/o della sola licenza di scuola secondaria di 1° grado (licenza media);
  • 80 ore per la durata del contratto per gli apprendisti in possesso di diploma di scuola secondaria di 2° grado o di qualifica o diploma di istruzione e formazione professionale;
  • 40 ore per gli apprendisti in possesso di laurea o titolo almeno equivalente.

Nei casi previsti dall’art. 44 comma 5 del D. Lgs. 15 giugno 2015 n. 81, laddove la formazione trasversale sia articolata in più stagioni, la durata massima è rapportata alla durata dei singoli rapporti a tempo determinato (stagionali), secondo la seguente suddivisione:

  • per contratti di durata fino a 3 mesi: 0 ore
  • per contratti di durata superiore a 3 mesi fino a 6 mesi: 20 ore
  • per contratti di durata superiore a 6 mesi: 40 ore

In caso di proroghe di contratti di durata superiore a 3 mesi, che possono determinare un incremento del monte ore di formazione, il datore di lavoro dovrà contattare il soggetto formatore per concordare l’eventuale formazione aggiuntiva. Nel caso di contratti inizialmente previsti di durata pari o inferiore a 3 mesi, l’obbligo formativo scatta se la proroga è superiore ad 1 mese e se la durata complessiva del rapporto di lavoro supera i 3 mesi. Laddove la formazione trasversale è articolata in più stagioni, il monte ore massimo è rapportato alla durata dei singoli rapporti di lavoro.

Fermo restando il monte ore stabilito ai punti 2. e 3., la durata della formazione può essere ridotta in presenza di crediti formativi acquisiti in precedenti rapporti di apprendistato, mediante partecipazione ad uno o più moduli formativi previsti dal Catalogo Provinciale. I crediti sono riconosciuti a partire dal 14 settembre 2011.

Il credito formativo è riconosciuto solo in caso di frequenza effettiva, pari o superiore all’80% di ogni singolo modulo.

La formazione sulla sicurezza generale e specifica dell’apprendista non rientra nell’offerta formativa pubblica ed è a carico dell’azienda. Nella fase di stesura del PIF, i crediti formativi sulla sicurezza ricavati dal codice ATECO comunicato dall’azienda, sono riconosciuti automaticamente in riduzione sulle 40 ore della prima annualità. La riduzione viene riconosciuta anche in presenza di formazione acquisita dall’apprendista in precedenti rapporti di lavoro, purché realizzata conformemente a quanto disposto dall’art. 37, commi 1 e 2 del D.lgs. 9 aprile 2008, n.81 e dell’accordo in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano del 21.12.2011 e successive modifiche. Il datore di lavoro deve produrre copia degli attestati di formazione sulla sicurezza al soggetto formatore, come previsto nella lettera di conferimento incarico.

Lettera di conferimento incarico

Il titolare dell’azienda, in accordo con l’apprendista, dopo aver scelto il soggetto formatore, sottoscrive con quest’ultimo, una lettera di conferimento incarico per la formazione trasversale in aula. Di seguito sono riportati gli elementi indispensabili che tale documento deve necessariamente contenere; sarà cura dell’Ente predisporlo ed eventualmente integrarlo secondo specifiche esigenze:

  • dati dell’azienda: denominazione/Ragione sociale, P. IVA/C.F., indirizzo Sede legale, codice ATECO;
  • dati anagrafici del legale rappresentante dell’azienda;
  • dati anagrafici dell’apprendista, titolo di studio, data assunzione e fine periodo formativo;
  • impegno dell’Azienda a programmare e facilitare la partecipazione dell’apprendista alla frequenza dei corsi concordati;
  • impegno dell’Azienda a presentare al soggetto formatore la copia della documentazione che attesta l’avvenuta formazione in materia di sicurezza sul lavoro, ai sensi del D. Lgs n. 81 del 09.04.2008 e dell’Accordo Stato/Regioni del 21.12.2011;
  • obbligo dell’apprendista a partecipare ai corsi di formazione concordati per l’intera durata degli stessi;
  • impegno del soggetto formatore a comunicare tempestivamente all’azienda l’assenza dell’apprendista qualora non si presenti nelle date e negli orari concordati;
  • impegno del soggetto formatore a verificare l’acquisizione della prestazione attesa tramite valutazioni oggettive da parte del docente;
  • impegno del soggetto formatore a comunicare, in forma scritta, all’azienda e all’apprendista, le ore di presenza/assenza ed il raggiungimento o meno della prestazione attesa;
  • allegare, alla lettera di conferimento, il PIF (Piano Formativo Individuale) per l’annualità in corso o eventualmente per l’intero percorso formativo di apprendistato;
  • riportare nella lettera di conferimento incarico:
  • data e luogo di stipula
  • timbro e firma del legale rappresentante dell’azienda
  • firma dell’apprendista
  • firma del legale rappresentante del Soggetto formatore
  • la lettera di conferimento incarico dovrà inoltre contenere la seguente frase: “Ai sensi del D. Lgs. 196/2003 Codice in materia di protezione dei dati personali in relazione all’incarico conferito, il signor _________________, Dirigente/Legale rappresentante dell’Ente Formativo _________________, è nominato responsabile del trattamento dati. Quest’ultimo, in qualità di responsabile del trattamento, si impegna a rispettare il “Codice Privacy” nonché le seguenti indicazioni: - osservare i principi di pertinenza, non eccedenza, liceità, correttezza di cui all’art. 11 del Codice; - evitare qualsiasi forma di comunicazione e/o diffusione di dati che non sia funzionale allo svolgimento dei compiti affidati; - applicare le misure minime di sicurezza previste dall’art. 33 e seguenti; - nominare gli Incaricati del trattamento, ai sensi dell’art. 30 del D. Lgs. 196/2003 e provvedere ad impartire le necessarie istruzioni.”
  • Consulenza e stesura del PIF (Piano Individuale Formativo)

Il Soggetto formatore, ricevuto dall’azienda l’incarico formale di iscrizione all’attività formativa, sottoscritta dall’apprendista e dal datore di lavoro stesso, deve:

  • chiedere l’assegnazione del voucher all’apprendista;
  • inserire il PIF (Piano Individuale Formativo) per l'annualità in corso.

La richiesta e assegnazione del voucher ha inizio con l’inserimento dell’anagrafica dell’apprendista e dell’azienda tramite il gestionale SIVA SA (Soggetto Attuatore). Il voucher è univoco e può essere attivato presso un solo soggetto formatore nell’annualità in corso.
Il percorso formativo per ogni apprendista ha durata massima di 40 ore ogni annualità, fino ad un massimo di tre anni, in base agli obblighi normativi. Poiché il CCNL Artigianato prevede una durata del contratto di apprendistato professionalizzante fino a 5 anni, l’erogazione del servizio di formazione a voucher va sempre inteso al massimo entro i primi tre anni.
Dopo aver generato il voucher, si procede con la costruzione del PIF (Piano Individuale Formativo) per l'annualità in corso (in base alla durata della formazione). Il sistema propone di default le ore di formazione di sicurezza generale e specifica (di competenza e responsabilità del datore di lavoro) e nella prima annualità queste ore valgono come crediti formativi, che saranno decurtati dal percorso formativo. Nel caso in cui l’apprendista possa far valere da subito crediti formativi sulla sicurezza, deve presentare le attestazioni che certifichino tale formazione. Diversamente, prima della richiesta di liquidazione del voucher da parte del soggetto formatore, deve essere consegnata allo stesso copia del documento che certifichi tale formazione, altrimenti il voucher non può essere liquidato. Si procede quindi con il completamento del percorso formativo, inserendo i moduli di area trasversale scelti dal catalogo provinciale.
I moduli TRAA1 e TRAC1 sono obbligatori per la prima annualità, se non già frequentati in precedenti rapporti di apprendistato.
Si evidenzia che il modulo TRAC1 deve comprendere 2 ore per la trattazione della pensione complementare e 2 ore sul ruolo delle rappresentanze, erogato, ove possibile, coinvolgendo le organizzazioni sindacali e datoriali.

La durata della formazione trasversale può essere ridotta in caso di crediti formativi pregressi come sopra indicato.

Ogni modulo del catalogo è associato ad una “scheda corso” contenente le seguenti informazioni:

  • Prerequisiti formativi (ove richiesti)
  • Contenuti (minimi) che devono essere trattati dal docente
  • Metodologie didattiche
  • Prestazione attesa al termine del modulo e la relativa modalità di verifica
  • La “scheda corso” può essere scaricata dal Catalogo provinciale.

I moduli d’italiano per stranieri non sono previsti nel Catalogo provinciale. Nel caso di apprendisti stranieri con difficoltà di comprensione della lingua italiana è cura dell’azienda farsene carico.

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