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Manodopera e accoglienza, Fugatti: “Percorsi di integrazione per chi vuole lavorare”

Pubblicato il Venerdì, 29 Maggio 2026 - Comunicato stampa

“Se le categorie economiche chiedono manodopera, noi rispondiamo con un progetto innovativo che punta a costruire percorsi di formazione e inserimento lavorativo per i richiedenti asilo. Sul tema abitativo, però, serve una responsabilità condivisa: la Provincia da sola non può farsi carico di tutto”. Così il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, questo pomeriggio intervenendo all’assemblea dell’Asat – Associazione albergatori e imprese turistiche del Trentino – che quest’anno celebra gli 80 anni di attività, ospitata al Centro congressi di Riva del Garda. Nel corso della tavola rotonda moderata dal direttore del Tg1 Gian Marco Chiocci, alla quale hanno partecipato anche l’assessore provinciale al turismo Roberto Failoni, il presidente di Asat Giovanni Battaiola e il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca, Fugatti ha posto l’attenzione sul tema della carenza di manodopera. “Accanto al tema della sicurezza, che va affrontato con serietà (in Trentino sorgerà infatti un CPR che potrà ospitare 25 persone), c’è quello dell’accoglienza da trasformare in opportunità – ha spiegato il presidente –. Per chi dimostra volontà di integrarsi e lavorare vogliamo costruire, insieme alle categorie economiche, un percorso concreto di avvicinamento al mondo del lavoro”. La prima sperimentazione sarà avviata nelle prossime settimane: “Sarà rivolta ad alcune donne straniere prive di una sistemazione stabile, con l’obiettivo di accompagnarle in un percorso di integrazione e inserimento. La Provincia farà la propria parte, in collaborazione con il sistema produttivo”. Il presidente ha quindi richiamato con forza il nodo dell’emergenza abitativa: “Il tema dell’alloggio dei lavoratori va affrontato in modo condiviso con le categorie economiche, anche alla luce delle difficoltà abitative già presenti sul territorio. Percorsi di integrazione e occupazione richiedono infatti anche adeguate soluzioni abitative”.

Spinelli Assemblea CLA

Pubblicato il Sabato, 30 Maggio 2026 - Immagine

Assemblea CLA

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CLA chiude il 2025 in positivo e avvia la transizione verso i SIEG

Pubblicato il Venerdì, 29 Maggio 2026 - Comunicato stampa

Il Consorzio Lavoro Ambiente Soc. Coop. (CLA), consorzio cooperativo di 2° grado fondato a metà degli anni Ottanta, ha tenuto oggi la propria assemblea ordinaria presso la nuova sede di Risto3. All’ordine del giorno l’approvazione del bilancio d’esercizio 2025. Al 31 dicembre 2025 CLA contava 41 cooperative di produzione lavoro associate, operanti nella Provincia di Trento e non solo, nei principali settori dell’edilizia, infrastrutture, servizi ambientali, pulizie, custodia, gestione dei rifiuti, manutenzione del verde, ristorazione e logistica.
A margine dell'assemblea dei soci è intervenuto il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento Achille Spinelli, che ha portato i saluti dell’assessore provinciale alla cooperazione Mario Tonina, ringraziando tutti i presenti e gli organi del collegio sindacale CLA: “Voi rappresentate un raggruppamento importante di cooperative che da 40 anni si sono messe assieme in un periodo difficile, di crisi economica, con molti lavoratori senza occupazione e con emergenze ambientali importanti - ha sottolineato Spinelli -. La riforma del Progettone ha a che fare tantissimo con voi. Il Progettone ha trovato nel CLA prima il partner naturale, per ragioni storiche e poi il soggetto che ha voluto sfidare l’evoluzione dei tempi e della normativa cercando di essere ancora più competitivo, posizionandosi correttamente in questa fase. Vi siete assunti le competenze necessarie e gli oneri richiesti dai bandi, come la formazione, le dotazioni sempre migliori e l’accompagnamento dei lavoratori e delle lavoratrici sul percorso pensionistico. Siamo in un periodo molto importante per la cooperazione e posso dire che la Provincia vede la cooperazione come partner ideale nel percorso autonomistico, in grado di trovare soluzioni assieme. La cooperazione è un partner serio, affidabile e competente, al quale auguriamo il meglio. Il nostro è un invito a essere solidi, compatti e a cercare sempre l’unità, trovando il futuro nella condivisione di temi fondamentali. L’Autonomia prosegue se la cooperazione è forte e guarda avanti con fiducia, con le persone che sanno tracciare il percorso giusto".

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L'assemblea di ASAT

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“Ready to Work”: il Trentino apripista nella formazione dei lavoratori all’estero

Pubblicato il Sabato, 30 Maggio 2026 - Comunicato stampa

Si conferma a livello nazionale il ruolo innovativo della Provincia autonoma di Trento nelle politiche di formazione e attrazione di lavoratori dall’estero. Il riconoscimento arriva dal IV rapporto annuale della campagna “Ero straniero”, promossa dal mondo associazionistico sulla base dei dati dei ministeri competenti, che evidenzia come la Provincia autonoma di Trento sia l’unico ente istituzionale, tra Regioni e Province autonome, ad aver promosso e finanziato un programma strutturato di formazione all’estero. L’iniziativa si chiama “Ready to Work”, avviata nel 2025 con il coinvolgimento di 63 lavoratori in Argentina, già in gran parte inseriti nei settori turistico-alberghiero, dell’autotrasporto e della meccanica, mentre una seconda edizione del progetto partirà a luglio a Bahia Blanca rivolta a 24 camerieri di sala. “Fa piacere questo riconoscimento nell’ambito di un’analisi a livello nazionale, che evidenzia come l’Autonomia trentina sappia svolgere un ruolo apripista, offrendo una risposta concreta alla carenza di personale qualificato in settori strategici per il territorio - così il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca, Achille Spinelli -. L’iniziativa dimostra inoltre come la collaborazione internazionale e le politiche attive del lavoro possano generare risultati tangibili sia per il Trentino sia per i lavoratori coinvolti. L’obiettivo è costruire un modello di territorio sempre più attrattivo, per tutti coloro che vogliono scommettere su un progetto di vita e un percorso professionale di cui avere soddisfazione”.

ENTRATE

Pubblicato il Mercoledì, 03 Giugno 2026 - File

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