Spinelli: "La Provincia di Trento ribadisce il suo impegno a garantire a tutti un lavoro sicuro e giusto"
"Oggi - ha ricordato il vicepresidente Spinelli - rendiamo omaggio a chi ha fatto del lavoro una missione di vita, diventando un esempio per tutta la nostra comunità. Ricevere la Stella al merito non è un traguardo formale, ma il riconoscimento di una storia fatta di dedizione, perizia e integrità. I Maestri del lavoro sono i custodi di quel 'saper fare' che ha reso grande il nostro territorio. In un’epoca che corre veloce verso l’automazione, la vostra esperienza ci ricorda che la tecnologia non è nulla senza l’intelligenza, la passione e la cura umana che solo un Maestro sa mettere in ciò che crea. Il titolo di Maestro è una responsabilità di guida, un ponte tra generazioni, attraverso cui i premiati hanno insegnato un’etica del lavoro fondata sul valore del sacrificio, l’importanza della precisione e l’orgoglio di un lavoro ben fatto".
I nuovi Maestri del lavoro del Trentino, insigniti per il loro eccezionale percorso professionale nell'anno in corso, sono: Laura Badracchi (operaia alla Omr Rovereto Spa di Rovereto), Wanny Bertolli (operaio presso la Gobbi Srl di Mori), Roberto Calliari (quadro dell'Associazione Artigiani e Piccole Imprese della provincia di Trento), Astergano Fadanelli (dirigente presso l'Arcese Trasporti Spa di Arco), Giuseppe Fedrizzi (ex quadro della Federazione trentina della cooperazione), Fortunata Mazzeo (dirigente della Dolomiti Energia Holding Spa), Giuliano Orsingher (operaio presso le Acciaierie Venete Spa di Borgo Valsugana), Luca Santoni (operaio presso la Cristofari Giuliano di Riva del Garda), Stefano Uccia (impiegato della sede di Trento della Rai) e Ivano Zottele (dirigente della Menz & Gasser Spa di Novaledo).
Qui il service video della premiazione, qui l'intervista al vicepresidente Spinelli.