VALORE DONNA – Per una valorizzazione di genere nel lavoro

Contributi ai datori di lavoro per favorire la crescita della produttività in azienda attraverso un miglioramento organizzativo che valorizzi la dimensione di genere e l’attivazione di uno standard di processo che sostenga la presenza, la permanenza e la valorizzazione delle competenze femminili.

Cos'è?

L’intervento prevede la concessione ai datori di lavoro, che aderiscono al processo Family-Audit, di un ulteriore contributo fino ad un massimo di € 10.000 per le spese di consulenza funzionali all’innovazione in termini di valorizzazione del genere femminile nel lavoro e al correlato mutamento organizzativo.

I datori di lavoro che si impegnano in politiche volte a favorire una più equa rappresentanza tra i generi, effettuando azioni mirate in termini di pari opportunità, ottengono un Marchio di certificazione rilasciato dall’Agenzia del lavoro su parere favorevole del Consiglio dell'Audit (processo di certificazione Family-Audit).

Il rilascio del Marchio è subordinato all’impegno a realizzare politiche aziendali innovative favorevoli alla valorizzazione dell'equità con particolare riferimento all'equilibrio di genere in materia di selezione, formazione, valutazione del personale, distribuzione dell’organico per qualifica e tipologia contrattuale e alla realizzazione di efficaci pratiche organizzative di gestione della maternità.

La conferma del Marchio richiede un miglioramento nei parametri del modulo dati e/o nel documento di autovalutazione sulle pari opportunità e si associa ad una premialità di € 5.000.

Come si accede

I datori di lavoro aderenti al processo Family-Audit dovranno presentare domanda e progetto all’Agenzia del Lavoro.

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