Opportunità nei lavori socialmente utili provinciali

Agenzia del Lavoro favorisce l’instaurazione di rapporti di lavoro a tempo determinato attraverso la concessione a Comuni, Consorzi tra Comuni, Comunità di Valle, A.P.S.P. e Aziende speciali, di contributi economici per attivare e gestire lavori socialmente utili

In cosa consiste

Per aiutare le persone disoccupate che hanno difficoltà a trovare un'occupazione, l'Agenzia del Lavoro favorisce l’instaurazione di rapporti di lavoro a tempo determinato attraverso la concessione a Comuni, Consorzi tra Comuni, Comunità di Valle, A.P.S.P. e Aziende speciali, di contributi economici per attivare e gestire lavori socialmente utili (Progetti occupazionali in lavori socialmente utili per accrescere l'occupabilità e per il recupero sociale di persone deboli del Documento degli interventi di politica del lavoro).

Sono lavori socialmente utili le attività di:

  • abbellimento urbano e rurale, ivi compresa l’attività di manutenzione;
  • valorizzazione di beni culturali ed artistici anche mediante l’attività di salvaguardia, promozione, allestimento e custodia di mostre relative a prodotti, oggetti ed attrezzature del territorio nonché riordino o recupero e valorizzazione di testi e/o documenti di interesse storico o culturale;
  • recupero di materiale e beni nell'ambito di attività afferenti alla “Rete provinciale del Riuso”;
  • riordino di archivi correnti e/o recupero di lavori arretrati di tipo tecnico o amministrativo, non rientranti nelle attività di ordinaria amministrazione dell’Ente;
  • servizi di custodia e vigilanza finalizzati alla migliore fruibilità degli impianti e attrezzature sportive, di centri sociali, di centri socio-assistenziali educativi e/o culturali gestiti dagli Enti promotori;
  • particolari servizi ausiliari di tipo sociale a carattere temporaneo, compatibili con il grado di debolezza o svantaggio del lavoratore o particolari servizi necessari per il recupero del lavoratore (purché non in sostituzione di quanto già attuato sul territorio).

A chi sono rivolti

I lavori socialmente utili sono rivolti a disoccupati:

  • iscritti in apposite liste
  • residenti in provincia di Trento da almeno 5 anni continuativi oppure da almeno dieci anni nel corso della vita purché residenti da almeno un anno in provincia di Trento, oppure emigrati trentini iscritti all'Aire da almeno tre anni.

E’ possibile derogare al requisito della residenza in casi di comprovata necessità, attestata dal servizio segnalante.

Le categorie di lavoratori che possono iscriversi nelle apposite liste saranno definite contestualmente all’adozione del provvedimento finalizzato ad armonizzare le regole di accesso ai lavori socialmente utili provinciali e al c.d. Progettone di cui alla L.P 32/1990, garantendo la possibilità di iscrizione nelle predette liste almeno alle seguenti categorie:

a1) disoccupati da più di 12 mesi con più di 45 anni, con classe di difficoltà occupazionale molto alta;

a2) disoccupati da più di 12 mesi, con più di 50 anni d’età;

b) disoccupati, con più di 25 anni, iscritti come disabili nell’elenco di cui alla L. 68/99;

c) disoccupati, con più di 25 anni, segnalati dai servizi sociali o dai servizi sanitari.

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