Incentivo alla conservazione dell'occupazione mediante trasferimento d'azienda

Contributo al datore di lavoro, acquirente il ramo o azienda, che conserva l'occupazione

Cos'è?

In caso di trasferimento di azienda o di ramo d'azienda, al fine di favorire il mantenimento dei posti di lavoro di persone occupate presso l'azienda o ramo ceduto, l’Agenzia del Lavoro concede, al datore di lavoro acquirente il ramo o azienda, che conserva l'occupazione, contributi fino ad un massimo annuo di € 3.000 per ogni posto di lavoro conservato e per la durata massima di due anni.

Il contributo è liquidato in rate annuali posticipate.

A chi è rivolto?

Ai datori di lavoro che:

  1. abbiano conservato l'occupazione a seguito del trasferimento d'azienda in crisi in cui sono complessivamente occupati più di 15 dipendenti in base a quanto previsto dall'art. 47 della L. 428/1990;
  2. abbiano conservato l'occupazione, previo accordo sindacale, a seguito del trasferimento d'azienda in crisi con un organico di non più di 15 dipendenti nell'ambito comunale; si considera in crisi l'azienda in cui ricorrano situazioni analoghe a quelle di cui al punto a), previa valutazione del Consiglio di Amministrazione di Agenzia del Lavoro.

Sono esclusi i datori di lavoro che abbiano effettuato in provincia di Trento licenziamenti, salvo che per giusta causa o giutificato motivo soggettivo, nel periodo che decorre dai 6 mesi precedenti e fino alla maturazione di ogni rata del contributo.

L'intervento fa riferimento ai lavoratori dipendenti a tempo indeterminato di imprese in crisi o in cassa integrazione guadagni straordinaria.

Come si accede?

Il nuovo datore di lavoro deve presentare domanda entro 60 giorni dalla data delle "assunzioni" connesse al trasferimento d'azienda.

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