Incentivi alla conservazione dell'occupazione mediante contratti di solidarietà difensivi

Contributo al datore di lavoro che abbia attivato contratti di solidarietà difensivi o accordi collettivi per la conservazione dei posti di lavoro

Cos'è?

Al fine di favorire il mantenimento dei posti di lavoro di persone occupate presso imprese in situazione di crisi, l’Agenzia del Lavoro concede, al datore di lavoro che attiva contratti di solidarietà difensivi, contributi fino ad un massimo annuo di € 3.000 per ogni posto di lavoro conservato e per la durata massima di due anni.

Il contributo è quantificato sulla base del numero dei posti di lavoro e dell'entità della riduzione di orario di lavoro rispetto all'entità di personale dichiarato in esubero.

In caso di licenziamento nel periodo di vigenza dell'accordo il contributo viene proporzionalmente ridotto.

A chi è rivolto?

Ai datori di lavoro che abbiano attivato contratti di solidarietà difensivi.

Sono esclusi i datori di lavoro beneficiari del contributo straordinario provinciale per progetti di riorganizzazione aziendale finalizzati alla stabilizzazione dei livelli occupazionali ai sensi della LP n. 2/2009, art. 2 co. 3.

Come si accede?

Presentando domanda entro 60 giorni dalla data di sottoscrizione dell'accordo collettivo o del contratto di solidarietà.La concessione del contributo è subordinata alla pubblicazione del Decreto ministeriale di autorizzazione del contratto di solidarietà difensivo.

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