IN TANDEM – Progetti di conciliazione per imprenditrici e lavoratrici autonome

Intervento a favore delle lavoratrici autonome con l’esigenza di sospendere l’attività lavorativa per motivi legati a gravidanza, maternità e a crescita dei figli

In cosa consiste

L’Agenzia del Lavoro offre alle donne imprenditrici, alle lavoratrici autonome e alle libere professioniste, con l’esigenza di sospendere l’attività lavorativa per motivi legati a gravidanza, maternità e a crescita dei figli di età inferiore ai 12 anni conviventi, la possibilità di farsi sostituire temporaneamente.

Il contributo

L’Agenzia del lavoro concede un contributo fino a 20.000 euro per coprire il costo di sostituzione, che può arrivare a 25.000 euro se la sostituta è iscritta al Nuovo Registro provinciale Co-manager.

Il contributo viene concesso solo in caso di mancata attuazione della disposizione normativa prevista dall’art. 9 comma 3 della Legge n. 53/2000.

Requisiti della sostituta

Per le professioni per le quali siano richiesti l'iscrizione ad  un Ordine professionale o un Collegio professionale o il possesso di un titolo formale che abiliti all’esercizio dell’attività in forma di lavoro autonomo, alla data di avvio del progetto la persona individuata per la sostituzione deve possedere tali requisiti.

Per tutte le altre attività, alla data di avvio del progetto la persona individuata per la sostituzione deve essere iscritta al Nuovo Registro Provinciale Co-manager o avere un’esperienza pari ad almeno 3 anni continuativi di lavoro autonomo  o subordinato, esclusi di periodi di apprendistato.

Come si accede

L’imprenditrice con sede legale o operativa in provincia di Trento o la lavoratrice autonoma che operi in provincia di Trento presenta domanda e progetto. La domanda con la richiesta della sostituzione deve essere corredata dal programma operativo che evidenzi la necessità di ricorrere ad una sostituta.

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