Contributo alle lavoratrici autonome e libere professioniste assenti dal lavoro

Sostegno alle lavoratrici autonome e libere professioniste assenti dal lavoro per gravidanza o maternità o per esigenze legate alla crescita dei figli di età inferiore ai 12 anni - Intervento 2.2.4

In cosa consiste

Si tratta di un contributo mediante il quale donne imprenditrici, lavoratrici autonome e libere professioniste possono farsi temporaneamente sostituire nella propria attività lavorativa da una persona, per motivi legati a gravidanza, maternità e a crescita dei figli. La sostituzione può avvenire per un massimo di 18 mesi.

Requisiti

Requisiti della richiedente
  • - imprenditrici, anche socie di società, con sede legale o operativa in provincia di Trento con meno di dieci dipendenti;
  • - lavoratrici autonome che operino in provincia di Trento;
  • - partecipanti all'impresa familiare di cui all'art. 230 bis del codice civile;
  • - collaboratrici coordinate e continuative purché residenti in provincia di Trento.

Tutte queste tipologie di richiedenti devono essere iscritte da almeno sei mesi a un’assicurazione obbligatoria ai fini previdenziali e assistenziali.

Per richiedere il contributo, la richiedente deve trovarsi in una di queste due situazioni:

  • - essere in gravidanza
  • - avere dei figli conviventi di età inferiore ai 12 anni
Requisiti del/della sostituto/a

La persona individuata dalla richiedente deve possedere i seguenti requisiti:

  • - può essere individuato/a tra i nominativi inseriti nel Nuovo Registro Provinciale
    Per poter iscriversi al Registro è necessario essere in possesso della qualificazione professionale di Co-manager ottenibile tramite il Sistema provinciale di certificazione delle competenze (per ulteriori informazioni digitare il titolo della qualificazione professionale di Co-manager cliccando qui);
  • - può essere iscritto/a ad un Ordine professionale o un Collegio professionale
  • - oppure possedere un titolo formale che abiliti all'esercizio dell’attività in forma di lavoro autonomo

    - oppure possedere almeno tre anni di lavoro continuativo in qualsiasi settore di attività economica

Per individuare il/la sostituto/a, la richiedente può indicare una persona di propria fiducia, oppure rivolgesi al Centro per l’Impiego di zona.

Il contributo

Agenzia del Lavoro concede un contributo fino a 20.000 euro per coprire il costo di sostituzione, che può arrivare a 25.000 euro se il/la sostituto/a è iscritto/a al Nuovo Registro provinciale Co-manager.

La richiesta di contributo può essere concesso una sola volta per ogni figlio.

Il contributo viene concesso solo in caso non sia stato attivato il bando nazionale previsto dall’art. 9 comma 3 della Legge n. 53/2000 ed è erogato a titolo di de minimis.

Come si accede al contributo

La richiedente deve presentare via pec a: servizimpiego.adl@pec.provincia.tn.it la seguente modulistica:

  • il Modulo di domanda di contributo [disponibile a breve su questa pagina]
  • il piano operativo che indichi sia le attività svolte dal/dalla sostituto/a, sia le mansioni da esso/a svolte
  • la dichiarazione de minimis
     
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