5.1.4B - Contributo per progetti di formazione aziendale

Contributo riconosciuto a datori di lavoro o imprenditori, anche tramite le proprie associazioni, enti bilaterali, consorzi, che organizzano percorsi formativi di sviluppo e aggiornamento professionale volti a sostenere particolari processi aziendali

Cos'è

E’ un contributo per percorsi formativi di sviluppo e aggiornamento professionale che perseguono le seguenti finalità:

  • lo sviluppo delle competenze professionali della forza lavoro coinvolta nei processi produttivi;
  • l’incremento dei profili qualitativi del capitale umano, sostenendo così l’aumento della produttività dei fattori e il rafforzamento della competitività delle imprese;
  • la diffusione della pratica delle attività di formazione continua nel sistema produttivo locale;
  • la complementarietà tra interventi di formazione continua finanziati dall’Ente pubblico e interventi sostenuti dai Fondi Interprofessionali;
  • la coerenza fra ambiti di competenza/investimento formativo per occupati e settori di specializzazione su cui si fonda la strategia di sviluppo locale;
  • il miglioramento della salute e della sicurezza dei lavoratori sul luogo di lavoro, con contenuti ulteriori rispetto agli obblighi previsti dalle direttive comunitarie, dalla normativa nazionale e provinciale in materia;
  • il rafforzamento delle competenze dei neo-assunti, al fine di facilitarne l’inserimento produttivo.
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La durata complessiva dell’intervento formativo deve essere compresa tra un minimo di n. 40 e un massimo di n. 120 ore (la durata pro capite può essere inferiore alle 40 ore).

I percorsi formativi, dalla data dell’atto che approva il finanziamento, devono essere realizzati entro 4 mesi se prevedono una durata tra le 40 e le 80 ore ed entro 8 mesi se prevedono una durata dalle 81 alle 120 ore.

Il contributo massimo è di € 3.000 per partecipante ed è erogabile subordinatamente al raggiungimento della frequenza minima dell’80% del monte ore previsto oppure di percentuali superiori, eventualmente stabilite dalla normativa riguardante la materia del corso.

A chi è rivolto

  • Dipendenti e collaboratori dei datori di lavoro privati, esclusi i lavoratori a domicilio e i giovani in apprendistato professionalizzante, limitatamente agli argomenti contenuti nel PIF;
  • titolari, inclusi i rappresentanti legali, o soci lavoratori (anche in posizione dominante) di imprese artigiane e/o micro e piccole imprese; coniuge, convivente, parenti entro il II grado dei medesimi, se operano come dipendenti o collaboratori familiari;
  • soci lavoratori di società cooperativa, inclusi coloro che svolgono il ruolo di rappresentante legale;
  • imprenditori individuali, coniuge, convivente, parenti entro il II grado dei medesimi, se operano come dipendenti o collaboratori familiari.

Come si accede

Le domande devono essere presentate attraverso la procedura informatizzata predisposta e formalizzate presentando all’Agenzia del lavoro l’apposita modulistica.

Il finanziamento dell'intervento formativo è concesso dall'Agenzia del lavoro in conformità al parere del "Nucleo di valutazione degli interventi di formazione", che ha il compito di verificare la qualità delle proposte progettuali e la congruenza con le finalità dell’Intervento, assegnando a queste un punteggio secondo i criteri dallo stesso Nucleo, predefiniti con la precisazione di una soglia minima di accesso al finanziamento. L’avvio dell’intervento formativo può avvenire solo dopo l’approvazione del contributo da parte dell’Agenzia del lavoro.

► Accesso alla registrazione organismi

► Accesso alla procedura di presentazione dopo la registrazione (servono codice organismo e le credenziali di accesso)

Modulistica

Successivamente alla registrazione della domanda di contributo e del progetto sul gestionale informatizzato dedicato dell'Agenzia del lavoro, la formalizzazione della domanda avviene attraverso la presentazione all'Agenzia del lavoro della modulistica stampata, come derivata dal sistema informatico e sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa.

Elenco completo della modulistica da presentare:

  • domanda di contributo, così come derivata dal gestionale informatizzato di Agenzia del lavoro;
  • comunicazione del Fondo di inammissibilità del progetto ai propri finanziamenti oppure comunicazione del beneficiario di inammissibilità del progetto ai finanziamenti del Fondo di appartenenza;
  • i curricula vitae dei docenti, dei progettisti e dei gestori del corso, firmati, datati e con allegata l’informativa privacy dell’Agenzia;
  • i preventivi dei docenti, progettisti, gestori del corso e/o ente incaricato, firmati, datati, con l’indicazione del nominativo del soggetto incaricato, del costo orario richiesto, del numero di ore di attività e descrizione della stessa. Gli incarichi assegnati devono essere quantificati in ore piene;
  • il preventivo unico dei costi del progetto formativo, così come derivato dal gestionale informatizzato dell’Agenzia;
  • la dichiarazione dell’aiuto di Stato (Regolamento (UE) “de minimis” o Regolamento (UE) 651/2014);
  • il progetto formativo e lo schema riepilogativo dei moduli, così come derivati dal gestionale informatizzato dell’Agenzia;
  • le schede dei destinatari della formazione, così come derivate dal gestionale informatizzato dell’Agenzia, con allegata l’informativa privacy dell’Agenzia;
  • eventuale comunicazione del progetto formativo ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali aziendali;
  • per le persone extracomunitarie, dichiarazione di regolarità rispetto alle norme nazionali che disciplinano l’ingresso ed il soggiorno dei cittadini nel territorio dello Stato per motivi compatibili con una prestazione di lavoro di carattere non stagionale.

Come consegnare la modulistica

La consegna può avvenire:

Alla domanda va sempre allegata la carta d'identità del legale rappresentante sottoscrittore.

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