29.B Enti Bilaterali e Fondi Interprofessionali

Possibilità di realizzare iniziative formative, servizi di incontro domanda offerta di lavoro e analisi settoriali del mercato del lavoro in collaborazione con gli Enti bilaterali e con i fondi interprofessionali.

Cos'è

L’intervento prevede la possibilità di realizzare iniziative formative, servizi di incontro domanda offerta di lavoro e analisi settoriali del mercato del lavoro in collaborazione con gli Enti bilaterali e con i fondi interprofessionali.

In via sperimentale, l’intervento 29.B è stato attivato nell’ottobre 2016 in una delle sue declinazioni, mediante convenzione, con il Fondo Artigianato Formazione. La convenzione prevede che l’Agenzia del lavoro possa finanziare la formazione delle imprese iscritte al Fondo artigianato, per i destinatari esclusi da interventi formativi erogati dal Fondo medesimo.

Le domande di contributo ammesse sono esclusivamente quelle delle imprese aderenti al Fondo per progetti operativi già approvati dallo stesso e relative a figure lì non coperte. Il valore del contributo corrisponde al valore unitario per destinatario definito dal Fondo (“voucher”).

Il contributo si configura come aiuto di stato e si riferisce esclusivamente al regolamento UE 1407/2013 (“de minimis”).

A chi è rivolto?

  • Lavoratori con contratti di collaborazione coordinata e continuativa dei datori di lavoro privati;
  • titolari e/o soci di imprese, compresi il coniuge, i parenti entro il II grado dei medesimi, se operano come collaboratori familiari.

Come si accede?

Le domande devono essere presentate all’Agenzia del Lavoro utilizzando l’apposita modulistica. L’avvio dell’intervento formativo può avvenire solo dopo l’approvazione del contributo da parte dell’Agenzia del lavoro.

La formalizzazione della domanda avviene attraverso la presentazione all'Agenzia del Lavoro della modulistica elencata di seguito:

  • Domanda di contributo su modello dell’Agenzia del lavoro;
  • copia del progetto formativo operativo approvato dal Fondo Artigianato Formazione;
  • copia della comunicazione del Fondo artigianato relativa all’esito della procedura di approvazione ed ammissione al finanziamento;
  • patti formativi (su format del Fondo artigianato) dei soggetti per i quali si richiede il contributo;
  • copia dei certificati sostitutivi di voucher emessi dal Fondo per tutti i partecipanti al progetto formativo;
  • dichiarazione “de minimis” in applicazione del Regolamento (UE) N. 1407/2013;
  • schede dei partecipanti (come da modulistica dell’Agenzia del lavoro);
  • permesso di soggiorno in corso di validità (nel caso di cittadini extra UE).

La consegna può avvenire in modalità pec scrivendo all'indirizzo formazione.adl@pec.provincia.tn.it, di persona presso l'Ufficio Formazione e Sviluppo dell'occupazione dell'Agenzia del Lavoro o per posta ordinaria; alla domanda va sempre allegata la carta d'identità del legale rappresentante sottoscrittore.

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