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La prugna

Periodo di raccolta dagli inizi di luglio fino alla fine di settembre e la raccolta dura circa 20 giorni.

La prugna o susina è originaria dell'Asia occidentale. È presente in numerosissime varietà, tra cui la Regina Claudia è forse la più pregiata. E’ un frutto ampiamente diffuso in tutte le regioni a clima temperato; è una pianta rustica che ben si adatta ai terreni freschi e profondi, ben sopporta le gelate primaverili e soffre solamente a causa dei ristagni idrici che causano l’insorgere di muffe e parassiti.

In Trentino la produzione di prugne è concentrata prevalentemente nella zona dell’ Alto Garda e Dro.

Le aziende agricole sono per lo più di piccole dimensioni e l’attività risulta essere in genere di integrazione al reddito familiare. Per evitare brevi ma intensi picchi di produzione, nel corso degli anni si sono introdotte delle differenti qualità in modo da garantire una raccolta del frutto a scalare: in questo modo le quantità raccolte sono “spalmate” su di un periodo di 3 mesi e rendono meno pressante il fabbisogno di personale. Questo a differenza, ad esempio, delle mele, che devono essere tutte raccolte nel giro di 20 giorni.

Nella raccolta si fa uso delle scale, per cui è necessario non soffrire di vertigini; i susini, infatti, possono arrivare fino ai 8/9 metri di altezza anche se gli impianti più moderni tendono a trattenere la piante non oltre i 4/5 metri attraverso una robusta potatura invernale.

Il principale centro di raccolta delle prugne è la “Ortofrutticola Valle Laghi Scarl”, alla quale fanno capo quasi tutte le aziende che si dedicano alla coltivazione di questo frutto.

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