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Reddito di attivazione

Che cos’è?

E’ un’indennità concessa da Agenzia del lavoro a favore di persone disoccupate residenti nel territorio trentino che, dopo aver beneficiato della NASpI (indennità di disoccupazione) per il periodo massimo cui avevano diritto, sono ancora prive di lavoro e si trovano in una condizione di bisogno.

Beneficiari e requisiti

Possono accedere al Reddito di Attivazione tutti coloro che:

  • sono residenti in Trentino al momento della domanda di Reddito di Attivazione; tale requisito deve tuttavia permanere durante l’intero periodo di percezione del sostegno;
  • hanno beneficiato della NASpI per la sua durata massima; è dunque necessario che il richiedente non sia decaduto dalla NASpI prima del termine naturale di durata della stessa;
  • sono ancora disoccupati al termine della NASpI;
  • non hanno maturato i requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato, o per l’assegno sociale;
  • sono in possesso di un’attestazione ISEE, in corso di validità, dalla quale risulti un valore ISEE ≤ 8.000;
  • hanno beneficiato dell’ASDI o del Reddito di Attivazione per non più di 6 mesi nei 12 mesi precedenti la fine della NASpI o, comunque, per non più di 24 mesi nel quinquennio precedente il medesimo termine.

Il lavoratore deve inoltre sottoscrivere il Progetto personalizzato presso il Centro per l’impiego. Nel caso in cui il lavoratore non sottoscriva il Progetto personalizzato, la domanda di Reddito di Attivazione non può essere accolta.

Il Reddito di Attivazione non è concesso ai lavoratori che abbiano richiesto e ottenuto la NASpI in forma anticipata.

Decorrenza e durata della prestazione

Il Reddito di Attivazione spetta dal primo giorno successivo alla data di cessazione della NASpI. E’ erogato mensilmente ed ha durata massima 6 mesi.

Misura dell’intervento

L’importo corrisposto è pari al 75% dell’ultima mensilità di NASpI percepita, senza l’applicazione del tetto massimo previsto per l’ASDI (circa 450,00 euro). L’importo del Reddito di Attivazione viene incrementato in presenza di figli a carico, nella stessa misura prevista per l’ASDI.

Qualora il beneficiario del Nuovo Reddito di Attivazione abbia anche i requisiti per l’ASDI, il Reddito di Attivazione è calcolato ad integrazione dell’ASDI, fino alla concorrenza del 75% dell’ultima NASpI.

Nel periodo di godimento del Reddito di Attivazione non sono riconosciuti i contributi pensionistici figurativi, o altra prestazione previdenziale prevista dalla normativa nazionale.

Modalità di accesso e di erogazione

Il Reddito di Attivazione è concesso dall’Agenzia del lavoro con la collaborazione dell’INPS.

La domanda di Reddito di Attivazione è inviata all’INPS, esclusivamente per via telematica, attraverso gli stessi canali utilizzati per la domanda di ASDI. Per accedere al Reddito di Attivazione è necessario, pertanto, rivolgersi ad un Patronato e presentare domanda entro il termine massimo di 30 giorni dal termine della NASpI. Entro i medesimi termini, la domanda può essere presentata dal richiedente, anche direttamente, collegandosi al sito INPS, qualora sia in possesso del PIN dispositivo.

La domanda di Reddito di Attivazione contiene anche la domanda di ASDI, ed in essa sono fornite anche tutte le informazioni necessarie per la verifica dei requisiti per la concessione dell’ASDI.

E’ inoltre necessario recarsi presso il Centro per l’impiego per la sottoscrizione del Progetto personalizzato.

Nel caso di accoglimento della domanda, il Nuovo Reddito di Attivazione è erogato dall’INPS ai beneficiari secondo le modalità utilizzate per il pagamento dell’ASDI.

IMPORTANTE: Nei casi di rioccupazione o di avvio di attività autonoma del richiedente o di un componente il nucleo familiare, ovvero nei casi di modifica della situazione reddituale del nucleo familiare, il beneficiario è tenuto a comunicare all’INPS, attraverso il modello telematico “NRA – com”, entro 30 giorni dall’inizio dell’attività, il reddito presunto derivante dalla stessa.

Sospensione, riduzione e decadenza del Reddito di Attivazione

La disciplina delle ipotesi di sospensione, riduzione e decadenza del Reddito di Attivazione è analoga a quella prevista per l’ASDI

Altri casi di decadenza

Il beneficiario di Reddito di Attivazione decade dal trattamento nelle ipotesi di decadenza previste dalla disciplina per l’ASDI e qualora, durante il periodo di percezione, trasferisca la residenza fuori dal territorio della provincia di Trento. Decade inoltre al verificarsi delle ulteriori cause di decadenza dallo stato di disoccupazione previste dalla disciplina nazionale e provinciale in materia.

Periodo Transitorio

Esclusivamente per i lavoratori che hanno beneficiato della NASpI per la sua durata massima nel periodo di tempo che intercorre fra il 01.05.2015 e il 21.10.2016, il termine di trenta giorni per la presentazione della domanda decorre dal 21.10.2016.

Nel caso in cui la decorrenza e il termine della durata dell’ASDI siano precedenti al termine per la presentazione della domanda, continua a sussistere l’obbligo di sottoscrivere il Patto.

Contatti

Per maggiori informazioni puoi rivolgerti al tuo Centro per l’impiego oppure contattare direttamente il numero verde 800 264 760 per parlare con un operatore.

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