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L 'indennità per lavoratori agricoli

Che cos’e’

E’ un'indennità provinciale concessa da Agenzia del lavoro a favore di persone che, a partire dal 01/01/2016, sono state licenziate da un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per giustificato motivo oggettivo connesso a riduzione, trasformazione o cessazione di attività o di lavoro e che hanno i requisiti minimi per beneficiare del trattamento ordinario di disoccupazione agricola erogato dall’INPS. Sono considerate al pari del licenziamento per giustificato motivo oggettivo, le dimissioni per giusta causa per mancata o ritardata corresponsione della retribuzione. L’indennità provinciale per lavoratori agricoli si aggiunge a quella statale erogata dall’INPS.

Beneficiari e requisiti

Beneficiano dell'indennità le persone licenziate da un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per giustificato motivo oggettivo connesso a riduzione, trasformazione o cessazione di attività o di lavoro, oppure che si sono dimesse per mancata o ritardata corresponsione delle retribuzioni, in possesso, inoltre, dei seguenti requisiti:

  • residenza e domicilio in provincia di Trento al momento del licenziamento
  • iscrizione in stato di disoccupazione
  • possesso dei requisiti minimi per beneficiare del trattamento ordinario di disoccupazione agricola
  • sottoscrizione del Patto di servizio personalizzato presso il Centro per l’impiego di riferimento.

Decorrenza e durata

L’indennità provinciale per lavoratori agricoli spetta dal giorno successivo al licenziamento ed ha una durata pari a quattro mesi.

Misura dell'intervento e cumulabilità

L'indennità è pari ad € 850 lordi mensili ed è proporzionata all’orario del rapporto di lavoro cessato.

L’indennità è cumulabile, fino a concorrenza dell’importo, con l’assegno ordinario di invalidità eventualmente percepito dal beneficiario.

Non è cumulabile con altri interventi previsti dalla normativa regionale vigente in materia previdenziale ad esclusione dell’assegno regionale al nucleo familiare e non può essere corrisposta successivamente alla liquidazione di pensione anticipata o di vecchiaia.

Modalità di accesso e di erogazione

L'accesso all'indennità provinciale avviene su domanda da presentarsi entro e non oltre 60 giorni dal licenziamento al Centro per l’impiego di riferimento sul territorio, al quale il lavoratore deve recarsi munito di documento di identità, codice fiscale, lettera di licenziamento/dimissioni e, se cittadino extracomunitario, di permesso di soggiorno.

Un operatore dedicato del Centro accerterà o confermerà (se il lavoratore ha già effettuato l’iscrizione attraverso i servizi on-line di Agenzia o dell’ INPS ) lo stato di disoccupazione del lavoratore e gli illustrerà i servizi che l’Agenzia del lavoro offre ai disoccupati per aiutarli a trovare una nuova occupazione, concordando con lo stesso quelli più adatti al suo caso specifico.

Quanto concordato sarà contenuto in un documento chiamato Patto di servizio personalizzato che il lavoratore dovrà sottoscrivere.

Esclusivamente per i lavoratori che sono stati licenziati nel periodo di tempo che intercorre fra il 01.01.2016 e il 11.02.2017, il termine per la presentazione della domanda decorre dal 11.02.2017. Anche per questi lavoratori continua a sussistere l’obbligo di sottoscrivere il Patto di servizio.

L'erogazione dell'indennità avviene con cadenza mensile nel corso del mese successivo al quale si riferisce, per periodi di disoccupazione maturati superiori a 10 giorni.

Sospensione e decadenza

Se durante il periodo di percezione dell’indennità ti rioccupi con rapporto di lavoro subordinato, anche intermittente, di durata pari o inferiore ai 6 mesi (ossia compatibile con la sospensione dello stato di disoccupazione), l’indennità è sospesa e riprenderà ad essere erogata, per l’importo residuo spettante, al termine del rapporto di lavoro subordinato.

Negli altri casi, lo svolgimento di attività lavorativa comporta la perdita dello stato di disoccupazione e del diritto all’indennità per lavoratori agricoli.

Il lavoratore decade altresì qualora si verifichino le ulteriori cause di decadenza dallo stato di disoccupazione previste dalla disciplina nazionale e provinciale in materia di collocamento ed avviamento al lavoro.

Normativa

Intervento 24.D a pag. 118 del Documento degli interventi di politica del lavoro 2015-2018.

Contatti

Per maggiori informazioni puoi rivolgerti al tuo Centro per l’impiego oppure contattare direttamente il numero verde 800 264 760 per parlare con un operatore.

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