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Opportunità nei lavori socialmente utili

In questa sezione puoi trovare le informazioni sui lavori socialmente utili

Per aiutare le persone disoccupate che hanno difficoltà a trovare un'occupazione, l'Agenzia del Lavoro favorisce l’instaurazione di rapporti di lavoro a tempo determinato attraverso la concessione a Comuni, Consorzi tra Comuni, Comunità di Valle e A.P.S.P. di contributi economici per attivare e gestire lavori socialmente utili (Intervento 19 di “Accompagnamento alla occupabilità attraverso lavori socialmente utili” del Documento degli interventi di politica del lavoro).

Cosa sono ?

Sono lavori socialmente utili le attività di:

  • abbellimento urbano e rurale;
  • valorizzazione di beni culturali ed artistici anche mediante attività di promozione, allestimento e custodia di mostre relative a prodotti, oggetti ed attrezzature del territorio nonché di riordino, recupero e valorizzazione di testi e documenti di interesse storico o culturale;
  • riordino di archivi e recupero di lavori arretrati di tipo tecnico e amministrativo;
  • custodia e vigilanza di impianti e attrezzature sportive, di centri sociali, di centri socio-assistenziali, educativi e culturali gestiti dagli Enti promotori;
  • particolari servizi ausiliari alla persona di tipo sociale da svolgersi in A.P.S.P. o sul territorio e particolari servizi necessari per il recupero del lavoratore.

A chi sono rivolti?

I lavori socialmente utili sono rivolti a disoccupati:

  1. da più di 12 mesi, con più di 45 anni;
  2. invalidi ai sensi della Legge n. 68/99;
  3. con più di 25 anni, in difficoltà occupazionale in quanto soggetti a processi di emarginazione sociale o portatori di handicap fisici, psichici o sensoriali segnalati dai servizi sociali e/o sanitari attraverso apposita certificazione. Rientrano fra i soggetti beneficiari di cui alla presente lettera anche le donne segnalate quali vittime di violenza.

Alla data di presentazione della domanda di iscrizione alle liste i soggetti devono risultare:

  • residenti in via continuativa da almeno tre anni in Provincia di Trento;
  • emigrati trentini iscritti all’AIRE da almeno tre anni.

Eventuali deroghe al requisito anagrafico della residenza, in relazione alla gravità dello svantaggio, saranno valutate dall’Agenzia del Lavoro su proposta motivata dei Servizi segnalanti.

Non sono ammessi gli iscritti in lista di mobilità e coloro che hanno maturato i requisiti minimi per fruire della pensione di anzianità o di vecchiaia.

Normativa

Contatti

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