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Traccia sul trattamento degli adempimenti connessi all’instaurazione, trasformazione e cessazione dei rapporti di lavoro

TRACCIA SUL TRATTAMENTO DEGLI ADEMPIMENTI CONNESSI ALL’INSTAURAZIONE, TRASFORMAZIONE E CESSAZIONE DEI RAPPORTI DI LAVORO

QUADRO NORMATIVO:

  • Legge 27 dicembre 2006, n. 296 Legge Finanziaria 2007 (art. 1, commi 1180-1185);
  • Circolare Ministero del Lavoro prot. 440 del 04 gennaio 2007;
  • Circolare Ministero del Lavoro prot. 4746 del 14 febbraio 2007.
  • Legge 30 ottobre 2007 di cui all’articolo 4-bis, d.lgs. 21 aprile 2000, n. 181
  • Circolare Ministero del Lavoro prot. 8371 del 21 dicembre 2007

MODULI DI COMUNICAZIONE:

Dal 11 gennaio 2008, data di entrata in vigore del Decreto Interministeriale, tutte le comunicazioni obbligatorie dovranno essere effettuate utilizzando quattro moduli standardizzati:

  • “Unificato Lav” :la comunicazione dell’instaurazione, la trasformazione, la proroga, il distacco il trasferimento e la cessazione di un qualsiasi rapporto di lavoro;
  • “Unificato Somm” : comunicazione adempi mentali da parte delle agenzie di somministrazione;
  • “Unificato VARdatori”: comunicazione modifica della ragione sociale del datore di lavoro, trasferimento d’azienda o ramo di essa;
  • “Unificato Urg”: comunicazione sintetica di urgenza di instaurazione di rapporto di lavoro;

Dal 1 marzo 2008 sarà obbligatorio effettuare l’invio degli adempimenti esclusivamente tramite via informatica.

L’obbligo dell’invio informatico non si applica ai datori di lavoro domestico, che potranno effettuare le comunicazioni anche con modalità diverse, purché sia documentata la data certa di trasmissione.

SOGGETTI OBBLIGATI:

L’obbligo riguarda tutti i datori di lavoro privati (compresi quelli agricoli), gli enti pubblici economici, le pubbliche amministrazioni. In particolare, quando il rapporto non è di tipo subordinato, sono soggetti obbligati:

  1. Lavoro autonomo in forma coordinata e continuativa: Committente
  2. Contratto di agenzia e rappresentanza: Preponente
  3. Associazione in partecipazione: Associante
  4. Tirocini ed esperienze lavorative assimilate: Soggetto ospitante. La comunicazione può essere fatta in sua vece anche dal soggetto promotore, fermo restando la permanenza della responsabilità del corretto adempimento dell’obbligo in capo al soggetto ospitante.

SOGGETTI ABILITATI

Rientrano tra i soggetti abilitati :

  • Datori di lavoro privati, enti pubblici economici e le pubbliche amministrazioni;
  • Agenzia di somministrazione;
  • Consulenti del lavoro;
  • Avvocati, procuratori legali, i dottori commercialisti, i ragionieri e i periti commerciali;
  • Associazioni di categoria delle imprese artigiani;
  • Associazioni di categoria delle imprese agricole;
  • Associazione di categoria dei datori di lavoro;
  • Agenzia per il lavoro;
  • Soggetti promotori dei tirocini;

CENTRO PER L’IMPIEGO CUI INVIARE LA COMUNICAZIONE:

L’invio delle comunicazioni obbligatorie deve essere fatto al centro per l’impiego nel cui ambito territoriale è ubicata la sede di lavoro, anche se quest’ultima non coincide con la sede legale del datore.

Nel caso di rapporti di lavoro che si svolgono su più sedi, il centro per l’impiego competente coincide con quello competente per la zona in cui ha sede il committente presso il quale si realizza il coordinamento della prestazione lavorativa.

Le agenzie di somministrazione possono inviare tutte le comunicazioni attraverso il servizio informatico regionale individuata tra quelli ove è ubicata una delle loro sedi operative.

Casi particolari:

  • EDILIZIA: nel caso di prestazione di lavoro su cantiere mobile, la comunicazione dovrà essere fatta al centro per l’impiego competente per il comune in cui è stata fissata l’apertura del cantiere, mentre non dovranno essere fatte comunicazioni per i successivi spostamenti fisici del cantiere medesimo.
  • AGRICOLTURA: la comunicazione deve essere fatta al centro competente per la zona su cui insiste il fondo; nel caso in cui il fondo insista su più circoscrizioni, il datore di lavoro può individuare a sua discrezione il centro competente al quale inviare la comunicazione.

OGGETTO DELLE COMUNICAZIONI:

Gli obblighi riguardano tutti i rapporti di lavoro di seguito indicati:

  • Rapporti di lavoro subordinato (compresi i rapporti di lavoro domestico, nautico ed aeronautico, il rapporto di lavoro sportivo, il rapporto di lavoro dei dirigenti e il rapporto alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni);
  • Socio lavoratore di cooperativa, sia in caso di rapporto subordinato, sia di collaborazione coordinata e continuativa;
  • Collaborazioni coordinate e continuative nelle pubbliche amministrazioni;
  • Contratto di lavoro a progetto;
  • Collaborazioni occasionali (mini co.co.co) di cui all’art. 61 comma 2 Dlgs 276/2003;
  • Prestazione sportiva svolta in forma di collaborazione coordinata continuativa;
  • Associazione in partecipazione con apporto, anche non esclusivo, di lavoro (con esclusione dei lavoratori già iscritti ad albi professionali);
  • Prestazioni rientranti nel settore dello spettacolo;
  • Contratto di agenzia e di rappresentanza commerciale (esclusi gli agenti e i rappresentanti di commercio costituiti in società o che si avvalgono di una autonoma struttura imprenditoriale);
  • Tirocini di formazione ed orientamento (in particolare i tirocini promossi a favore di soggetti inoccupati o disoccupati, svantaggiati o disabili per favorirne l’inserimento nel mercato del lavoro);
  • Lavori socialmente utili;
  • Borse lavoro;
  • Borse post dottorato di ricerca;

Sono esclusi dall’obbligo di comunicazione:

  1. le categorie del pubblico impiego per le quali il rapporto di lavoro non ha natura contrattuale, ma è regolato dalla legge:
    • magistrati;
    • avvocati dello stato;
    • personale dello Stato e delle forze di polizia;
    • personale della carriera diplomatica e prefettizia;
    • professori e ricercatori universitari, etc.
  2. le attività inerenti l’esercizio di una professione intellettuale, per le quali è necessaria l’iscrizione in appositi albi professionali;
  3. le nomine di componenti di organi di amministrazione e controllo di società;
  4. le partecipazioni a collegi o commissioni;
  5. le prestazioni di lavoro accessorio, di cui all’art. 70 dlgs n. 276/2003;
  6. riguardo alle attività agricole, le prestazioni a titolo gratuito svolte da parenti e affini dell’imprenditore ai sensi dell’art. 74 del Dlgs n. 276/2003
  7. collaborazioni occasionali a titolo gratuito di familiari all’impresa artigiana, nell’ipotesi, prevista dall’art. 21, comma 6 ter L. 326/2003, di temporanea impossibilità dell’imprenditore artigiano all’espletamento dell’attività lavorativa;
  8. tutte le forme di lavoro autonomo reso ai sensi dell’art. 2222 del C.C., sia in forma professionale, sia occasionale ai sensi dell’art. 67, lett. l), del DPR n. 917/1986 (TUIR) e tutte le attività di lavoro autonomo esercitate in forma imprenditoriale (ad es.: lavoratori agricoli autonomi, i collaboratori familiari, gli agenti ed i rappresentanti di commercio che si avvalgono di un’autonoma struttura imprenditoriale);
  9. le prestazioni rese nell’ambito del volontariato dove manchi un vincolo di corrispettività (compreso il servizio civile);
  10. i tirocini che si configurano quali esperienze di alternanza scuola-lavoro qualora ricorrano contestualmente le seguenti tre condizioni:
    • il tirocinio sia promosso da università o istituti di istruzione universitaria abilitati al rilascio di titoli accademici, da scuole che rilasciano titoli di studio aventi valore legale, da centri di formazione professionale operanti in regime di convenzione con la regione o la provincia;
    • destinatari siano studenti universitari, di scuola superiore, di istituti professionali o di corsi di formazione iscritti al corso di studi o di formazione nel cui ambito è promosso il tirocinio;
    • lo svolgimento del tirocinio avvenga all’interno del periodo di frequenza del corso di studi o di formazione;
  11. i periodi di pratica professionale regolarmente comunicati ai rispettivi Ordini professionali (cosiddetto praticantato).

DATI OBBLIGATORI DELLA COMUNICAZIONE (elementi essenziali della comunicazione in quanto previsti obbligatoriamente dalla legge):

Lavoro subordinato:

  • Dati anagrafici del lavoratore;
  • Dati relativi al datore di lavoro;
  • Data di assunzione (data di effettivo inizio della prestazione lavorativa);
  • Data di cessazione (se il rapporto di lavoro non è a tempo indeterminato);
  • Tipologia contrattuale;
  • Qualifica professionale;
  • Trattamento economico e normativo (indicazione del CCNL applicato oppure l’importo della retribuzione lorda giornaliera pattuita).

Lavoro in forma coordinata e continuativa:

  • Dati anagrafici del lavoratore;
  • Dati relativi al datore di lavoro;
  • Data di assunzione (data di effettivo inizio della prestazione lavorativa);
  • Data di cessazione;
  • Tipologia del rapporto di lavoro (agenzia, co.co.co, mini co.co.co, lavoro a progetto);
  • Corrispettivo lordo pattuito;
  • Qualifica/mansione.

Tirocini e altre esperienze lavorative assimilate (borse lavoro, etc):

  • Dati anagrafici del lavoratore;
  • Dati relativi al datore di lavoro;
  • Data di assunzione (data di effettivo inizio della prestazione lavorativa);
  • Data di cessazione;
  • Tipologia del rapporto di lavoro;
  • Qualifica/mansione.

TERMINI DELLA COMUNICAZIONE DI ASSUNZIONE

Il termine per la comunicazione scade alle ore 24 del giorno precedente l’inizio del rapporto di lavoro, anche se festivo, e la comunicazione di assunzione deve avere data certa di trasmissione. La data di inizio del rapporto coincide con la data da cui decorrono l’obbligo della prestazione lavorativa e della remunerazione.

ECCEZIONI:

  1. Assunzioni d’urgenza per esigenze produttive: la comunicazione dovrà essere effettuata entro 5 giorni dall’instaurazione del rapporto di lavoro, fermo restando l’obbligo di invio, entro il giorno antecedente, di una comunicazione “sintetica”, contenente la data di inizio della prestazione lavorativa, le generalità del lavoratore e quelle del datore di lavoro.
  2. Assunzioni per cause di forza maggiore o per eventi straordinari: l’assunzione deve essere comunicata entro il primo giorno utile e non oltre il quinto giorno successivo, senza l’obbligo di una preventiva comunicazione sintetica. Devono considerarsi escluse dall’obbligo di comunicazione anticipata tutte le assunzioni effettuate a causa di forza maggiore o per eventi di carattere straordinario, che il datore di lavoro non poteva oggettivamente prevedere e che lo costringono ad una assunzione immediata (es. supplenze temporanee di personale docente).

COMUNICAZIONE DI CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Permane l’obbligo di comunicazione al Centro per l’Impiego entro 5 giorni dall’evento. La scadenza del termine in un giorno festivo comporta la proroga automatica al primo giorno lavorativo utile successivo.

La comunicazione relativa alla cessazione del rapporto di lavoro, va effettuata solo nel caso di rapporto a tempo indeterminato oppure nei casi in cui la cessazione si sia verificata in una data differente da quella già comunicata all’atto dell’assunzione (es: risoluzione anticipata del contratto a temine consensuale, recesso durante il periodo di prova, dimissioni, licenziamento per giusta causa).

Nel caso di proroga del rapporto rispetto al termine inizialmente fissato, si evidenziano due possibili indicazioni operative.

  1. Qualora la prosecuzione della prestazione non sia di durata superiore ai 5 giorni rispetto alla data di cessazione a suo tempo comunicata, possono essere effettuate, alternativamente:
    • comunicazione di cessazione del rapporto di lavoro, entro i 5 giorni successivi alla data di cessazione individuata all' atto della comunicazione di assunzione;
    • comunicazione di proroga con indicazione della nuova cessazione.
  2. Qualora invece la continuazione della prestazione sia per una durata superiore ai 5 giorni, deve essere sempre inviata la comunicazione della proroga, con contestuale indicazione della nuova cessazione.

Si precisa che, ai sensi della disciplina in materia di comunicazioni obbligatorie, con il termine “proroga” si indica anche, genericamente, una rettifica, con spostamento in avanti, del presunto termine di cessazione inizialmente indicato, che non necessariamente corrisponde ad una modificazione del contratto di lavoro stipulato. Ciò significa che nel caso di rapporti a tempo determinato la comunicazione di più proroghe successive (ad es. sostituzioni per malattia) non debba intendersi come una violazione del disposto dell’art. 4 del DLgs 368/01, ma la mera comunicazione al Servizio competente di più rettifiche del termine inizialmente comunicato che non produce effetti sul contratto a tempo determinato stipulato tra le parti.

TRASFORMAZIONE E VARIAZIONE

La comunicazione deve essere effettuata dal datore di lavoro entro 5 giorni dall’evento. Le tipologie di trasformazione sono:

  1. trasformazione da tirocinio ed assimilati a rapporto subordinato;
  2. proroga del termine inizialmente fissato;
  3. trasformazione da tempo determinato a tempo indeterminato;
  4. trasformazione da apprendistato a tempo indeterminato;
  5. trasformazione da formazione lavoro/inserimento a tempo indeterminato;
  6. trasformazione da tempo part-time a tempo pieno;
  7. trasferimento del lavoratore;
  8. distacco;
  9. modifica ragione sociale del datore di lavoro;
  10. trasferimento d’azienda o ramo di essa.

CONTRATTO DI SOMMINISTRAZIONE E LAVORO

Per le Agenzie per il lavoro autorizzate alla somministrazione è previsto l’obbligo di comunicare, entro il 20° giorno del mese successivo alla data di assunzione, al Centro per l’Impiego nel cui ambito territoriale è ubicata la sede operativa dell’Agenzia, l’assunzione, la proroga e la cessazione dei lavoratori assunti nel corso del mese precedente.

Dati obbligatori della comunicazione di lavoro subordinato:

  • dati anagrafici del lavoratore;
  • dati del datore di lavoro e dell’azienda utilizzatrice;
  • data di assunzione;
  • data di cessazione (salvo il caso di tempo indeterminato);
  • tipologia contrattuale;
  • qualifica professionale;
  • trattamento economico e normativo applicato (è sufficiente indicare il CCNL applicato, in mancanza dovrà essere specificata la retribuzione lorda giornaliera pattuita).

ANNULLAMENTO E RETTIFICA

L’annullamento di una comunicazione è previsto: - per qualsiasi motivazione prima della scadenza del termine stabilito dalla legge per effettuare la comunicazione;

  • per il mancato verificarsi dell’evento oggetto della comunicazione. La comunicazione di instaurazione di rapporto di lavoro può essere annullata entro la data prevista di inizio rapporto;

La rettifica di una comunicazione è prevista:

  • se l’errore concerne uno dei dati essenziali della comunicazione, è possibile intervenire con una comunicazione di rettifica nel più breve tempo possibile e comunque entro i cinque giorni successivi;
  • su richiesta dei soggetti che ricevono la comunicazione;

Una comunicazione annullata non può essere oggetto di rettifica.

ELEMENTI PUNIBILI

Le inadempienze riguardo i contenuti della comunicazione si distinguono in tre tipologie:

1. OMESSO INVIO DELLA COMUNICAZIONE: Il datore di lavoro non ha inviato la comunicazione obbligatoria (tutti i tipi di comunicazione compresa quella preventiva).

2. INVIO TARDIVO DELLA COMUNICAZIONE: Il datore di lavoro ha inviato la comunicazione obbligatoria dopo la mezzanotte del giorno precedente l’inizio della prestazione lavorativa o dopo i 5 gg. dalla trasformazione o cessazione del rapporto di lavoro.

Le operazioni di rettifica, nei termini e con le modalità previste non sono soggette a sanzioni.

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