Aziende

Tu sei qui: Home Servizi aziende Apprendistato Il tutore aziendale: definizione, compiti e formazione
Strumenti personali

Il tutore aziendale: definizione, compiti e formazione

Il tutore aziendale: definizione, compiti e formazione


Definizione

Il tutore aziendale è un lavoratore esperto che opera nello stesso contesto in cui l'apprendista è stato inserito. È nominato dal datore di lavoro e ha il compito di supportare il giovane nell'apprendimento in azienda per tutta la durata del periodo di apprendistato. Il nominativo del tutore deve essere comunicato al Centro per l'impiego attraverso l'apposito modulo per l'assunzione dell'apprendista.

Per essere tutore aziendale è necessario:

  • avere almeno 3 anni di anzianità (requisito che però non si applica nel caso in cui non siano presenti in azienda lavoratori in possesso di tale caratteristica);
  • possedere un livello di inquadramento pari o superiore a quello che avrà l'apprendista alla fine dell'apprendistato;
  • svolgere attività lavorative coerenti con quelle dell'apprendista.

Nelle aziende con meno di 15 dipendenti, questo ruolo può essere ricoperto dal datore di lavoro stesso, da un socio o da un familiare coadiuvante.

Ciascun tutore può affiancare non più di 5 apprendisti, ferme restando, per le imprese artigiane, le limitazioni numeriche poste dalla legge-quadro di settore.

La presenza del tutore aziendale è obbligatoria in tutti i percorsi di apprendistato. Questa figura è stata istituita nell'ambito della riforma dell'apprendistato contenuta nella L. 196/97, art. 16 e successivo D.M. 8 aprile 1998. La norma di riferimento è il Decreto Ministeriale 28 febbraio 2000 (consultabile nella sezione normativa)


Compiti

Il tutore aziendale è chiamato a facilitare l’inserimento dell’apprendista all’interno dell’impresa e a seguire il suo percorso di crescita professionale.

I compiti del tutore aziendale:

  • affiancare l’apprendista durante il periodo di apprendistato;
  • trasmettere la competenze necessarie all’esercizio delle attività lavorative;
  • favorire l’integrazione tra le iniziative di formazione esterna all’azienda e la formazione sul luogo di lavoro;
  • collaborare con la struttura di formazione esterna all’azienda allo scopo di valorizzare il percorso di apprendimento in alternanza;
  • esprimere le proprie valutazioni sulle competenze acquisite dall’apprendista ai fini dell’attestazione da parte del datore di lavoro.

Formazione

I lavoratori nominati come tutori aziendali hanno l’obbligo di seguire corsi di formazione della durata di 16 ore organizzati gratuitamente dall’Agenzia del Lavoro (dall'approvazione del Regolamento di attuazione della L.P. 10 ottobre 2006 n. 6 la durata è passata da 8 a 16 ore).

Le materie trattate in questi corsi riguardano il quadro normativo dell’apprendistato, il ruolo del tutore nella sua relazione con l’apprendista, la progettazione del percorso formativo e la sua valutazione finale (ad approvazione del Regolamento vi potranno essere delle modifiche di detti contenuti).

La partecipazione a questi corsi serve a chiarire le caratteristiche di questo contratto e a meglio esplicitare l’assunzione di precisi impegni nei confronti dell’apprendista. Non valutare adeguatamente questi obblighi , con le relative attività che ne derivano per l’impresa, può portare a delle situazioni problematiche, sia per l’apprendista che per il tutore aziendale.

La formazione del tutore aziendale può essere SOSTITUITA tutta o in parte qualora il tutore abbia già seguito un corso di maestro artigiano.


Modulistica

Le buone prassi per il tutoraggio in azienda : alcune linee guida di interesse.

Il programma dei corsi : sintesi dei contenuti delle 16 ore di formazione.

I contenuti dei corsi : una breve dispensa sui contenuti del corso per tutori.

Modulo per l'iscrizione del tutore ai corsi : da utilizzarsi per l'iscrizione del tutore a corsi presso l'ente di formazione.

Modulo dichiarazione di nomina del tutore aziendale : da utilizzarsi per la nomina del tutore aziendale.

Modulo per la variazione del tutore : da utilizzarsi per la comunicazione di cambio del tutore di un apprendista rispetto a quanto dichiarato nel Piano Formativo Individuale

Azioni sul documento