Apprendistato vecchia disciplina L.196/97
Apprendistato vecchia disciplina L.196/97
Destinatari
Secondo questa normativa possono essere assunti giovani di età compresa tra i 16 e i 24 anni e 364 giorni. Possono essere assunte anche persone di età maggiore, nei casi previsti per legge:
- fino a 26 anni per i residenti in aree svantaggiate (aree Obiettivo 1 e 2, anche nelle zone ammesse a sostegno transitorio ai sensi dell’articolo 6 del Regolamento (CE) n. 1260/1999);
- fino a 28 anni per chi ha forme certificate di disabilità;
- fino a 29 anni per assunzioni nel settore dell'artigianato, per le qualifiche ad alto contenuto professionale.
Caratteristiche e durata del contratto
Attenzione:questa tipologia di apprendistato viene progressivamente sostituita dalla nuova disciplina (apprendistato professionalizzante) con il rinnovo graduale dei contratti collettivi nazionali. Per la durata del contratto è necessario fare riferimento a quanto previsto dal contratto collettivo applicato. E' possibile sommare i periodi di apprendistato svolti nell'ambito del diritto - dovere di istruzione e formazione con l'apprendistato vecchia disciplina.
Formazione dell'apprendista
Secondo questa normativa le 120 ore annue vengono erogate esclusivamente dall'Ente Formativo delegato dalla Provicia, per cui i datori di lavoro devono aderire all'offerta formativa provinciale senza la presentazione di un piano formativo individuale La formazione si svolge:
- sul luogo di lavoro, attraverso l'affiancamento di un tutore aziendale (formazione non formale);
- all'esterno, frequentando i corsi organizzati dagli enti di formazione a ciò preposti.
L'apprendimento sul luogo di lavoro prevede la presenza di un tutore aziendale che deve essere nominato fin dal momento dell'assunzione dell'apprendista. Il tutore aiuterà l’apprendista a capire com'è organizzato il luogo di lavoro, quali sono i suoi compiti e come svolgerli. A lui l’apprendista potrà rivolgersi quando ha dei dubbi o si sente in difficoltà. Insieme a lui l’apprendista potrà verificare i risultati del lavoro e valutare come migliorarlo.
L'apprendimento all'esterno prevede che gli apprendisti ferquentino corsi di formazione professionale all'esterno dell'azienda organizzati dai Centri di Formazione Professionale, in cui si possono acquisire e approfondire conoscenze utili al lavoro e alla propria crescita personale. I corsi per gli apprendisti si svolgono durante l'orario di lavoro e la frequenza è obbligatoria. Durante i corsi, l’apprendista sarà in contatto con docenti esperti e potrà confrontarsi con altri giovani che stanno facendo un'esperienza simile alla sua. Le competenze che si acquisiscono con la formazione hanno valore di credito formativo. Significa che la formazione sarà certificata e sarà tenuta in considerazione se si vuole riprendere la scuola, fare un corso di formazione o proseguire con l'apprendistato presso un altro datore di lavoro. Le aziende che non rispettano l'obbligo di partecipazione ai corsi di formazione esterni per i propri apprendisti non possono godere delle agevolazioni contributive previste per i contratti di apprendistato. Le aziende devono conservare la documentazione relativa all'attività formativa svolta dagli apprendisti per cinque anni.
