Apprendistato professionalizzante D.Lgs. 276/03
Apprendistato professionalizzante D.Lgs. 276/03
Destinatari
Questa tipologia è applicabile nei soli casi in cui il contratto collettivo nazionale applicato all’apprendista ha recepito la nuova disciplina dell’apprendistato professionalizzante (art.49 D.Lgs. 276/03).
E’ rivolto ai giovani dai 18 ai 29 anni e 364 giorni di età (cfr. C.Min. del M.L.P.S n. 30 del 15/07/2005 al punto IV "Limiti di età" prescrive che "L'assunzione potrà essere effettuata fino al giorno antecedente al compimento del trentesimo anno di età, ovvero fino a 29 anni e 364 giorni". )
Per i giovani in possesso di una qualifica professionale, conseguita ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, il contratto di apprendistato professionalizzante può essere stipulato a partire dal diciassettesimo anno di età (cfr. art. 49 c. 2 D.Lgs. 276/03).
Per avere l’elenco completo dei CCNL rinnovati consulta il file di sintesi dei CCNL
Caratteristiche e durata del contratto
L'apprendistato professionalizzante può durare fino ad un massimo di 6 anni, in base a quanto stabilito dalla contrattazione collettiva. È possibile sommare i periodi di apprendistato svolti nell'ambito del diritto-dovere di istruzione e formazione con quelli dell'apprendistato professionalizzante.
Contestualmente all'assunzione dell'apprendista dev’ essere compilato il suo piano formativo individuale.
Il piano formativo individuale è parte integrante del contratto, contiene la progettazione del percorso formativo dell’apprendista ed è ritagliato sulle sue specifiche esigenze formative.
In esso sono contenuti i dati aziendali, i dati tutore aziendale e i dati apprendista e l’elenco dei corsi, diviso per annualità, che l’apprendista sarà chiamato a seguire.
Viene redatto dal datore di lavoro in collaborazione col tutore aziendale utilizzando esclusivamente la modulistica resa disponibile dall’Agenzia del Lavoro.
Formazione dell'apprendista
La normativa prevede che ogni apprendista frequenti corsi di formazione formale di 120 ore annue per ciascun anno di apprendistato relativi ad argomenti di tipo trasversale (argomenti comuni e utili a tutti i settori produttivi) e di tipo professionalizzante (specifici per la figura professionale e la qualificazione da raggiungere).
Il piano formativo individuale avrà dunque le seguenti caratteristiche:
- primo anno:
- 80 ore professionalizzanti minime
- 40 ore trasversali minime (dai contenuti minimi definiti)
- secondo anno e successivi:
- 100 ore professionalizzanti minime
- 20 ore trasversali minime (dai contenuti minimi definiti)
[Per sapere come scegliere i moduli all’interno del catalogo dell’offerta formativa provinciale cliccare QUI ]
Attenzione: per gli studenti universitari è possibile assolvere l’obbligo formativo connesso al contratto di apprendistato professionalizzante attraverso la frequenza dei corsi universitari riguardanti materie che, sulla base della documentazione presentata, risultano essere coerenti con la tua esperienza lavorativa.
La formazione non formale viene impartita all’apprendista durante tutto il suo percorso lavorativo e monitorata dal tutore aziendale che in questo modo verifica e certifica annualmente i progressi o le lacune della fase dell’apprendimento utilizzando l’ allegato 2 della modulistica .
