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Tu sei qui: Home Agenzia del lavoro Normativa DOCUMENTO DEGLI INTERVENTI DI POLITICA DEL LAVORO Disposizioni attuative 2015-2018 DISPOSIZIONI ATTUATIVE DELL’INTERVENTO 3G (efficaci fino al 10 febbraio 2017)
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DISPOSIZIONI ATTUATIVE DELL’INTERVENTO 3G (efficaci fino al 10 febbraio 2017)

DISPOSIZIONI ATTUATIVE DELL’INTERVENTO 3.G - CONTRIBUTI A DISOCCUPATI O SOSPESI PER LA PARTECIPAZIONE A PERCORSI FORMATIVI

approvate con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 2 di data 11 febbraio 2016

Art. 1 – Contenuti e caratteristiche del corso formativo

  1. Il corso formativo oggetto di finanziamento è individuato dal beneficiario.
  2. Il corso deve avere l’obiettivo di far acquisire al partecipante competenze e abilità operative per l’esercizio di una professione o per l’inserimento lavorativo, con contenuti di carattere prevalentemente professionalizzante, spendibili nel mercato del lavoro.
  3. Ai fini delle assegnazioni dei punteggi in fase di valutazione, il Nucleo di valutazione degli interventi di formazione può esprimere, sulla base di ricerche o di elementi oggettivi, indicazioni generali sulle figure professionali che forniscono buone prospettive occupazionali nonché indicazioni sui valori di motivazione, coerenza, contenuti, e caratteristiche dell’ente attuatore tali da rendere possibile una verifica d’ufficio del raggiungimento del punteggio minimo per l’ammissibilità della domanda.
  4. Non sono finanziabili corsi per figure professionali con contenuto e struttura analoga ai corsi attuati/finanziati o programmati dall’Agenzia del Lavoro.
  5. Non sono finanziabili corsi per i quali è già previsto, per disoccupati o sospesi, un importo di iscrizione agevolato o un contributo pubblico.
  6. Il corso deve avere la durata minima di n. 40 ore pro-capite, escluse eventuali ore di tirocinio, e terminare entro 6 mesi dalla data di avvio. Sono finanziabili corsi di durata inferiore solo se finalizzati al rilascio di abilitazioni e/o patentini previsti da specifiche leggi.
  7. Non sono finanziabili le attività formativo/didattiche svolte in modalità FAD, i corsi che prevedano esclusivamente formazione individualizzata o che prevedano esclusivamente il tirocinio.
  8. Per l’anno 2016, non sono finanziabili i corsi che si svolgono all’estero, i corsi di lingua straniera o di italiano e i corsi per patenti di guida di qualsiasi tipo.

Art. 2 - Obbligo di frequenza

  1. Ai fini dell’erogazione del contributo, il beneficiario è tenuto a raggiungere una soglia minima di frequenza pari al 90% del monte ore formativo previsto; in caso contrario il contributo non è riconosciuto. Non sono ammesse assenze che superino il 10% del monte ore formativo, anche se giustificate. Ai fini del calcolo della percentuale di frequenza vengono considerate anche le ore di un eventuale tirocinio se quest’ultimo è obbligatorio all’interno del corso.
  2. La presenza al corso del beneficiario del finanziamento dovrà risultare da registro presenze.

Art. 3. Valutazione delle richieste di contributo

  1. Salvo quanto previsto dall’art. 1 comma 3, il contributo è concesso dall'Agenzia del Lavoro in conformità al parere del "Nucleo di valutazione degli interventi di formazione" che ha il compito di verificare la qualità del corso assegnando a questo un punteggio secondo i criteri dallo stesso Nucleo predefiniti, con la precisazione di una soglia minima di accesso al finanziamento.
  2. Le decisioni del Nucleo sono assunte a maggioranza semplice.
  3. Il Nucleo può proporre all’Agenzia del Lavoro la sospensione del procedimento di valutazione delle proposte e la formulazione di richieste di informazioni integrative al beneficiario.

Art. 4. Contributo previsto

  1. Il contributo può arrivare alla copertura del 100% della sola quota di iscrizione/partecipazione al corso, che deve essere chiaramente indicata nella brochure del corso o documentazione analoga. Tale quota può eventualmente comprendere vitto, alloggio e materiale didattico.
  2. In funzione della durata del corso, il massimale previsto di contribuzione è così ripartito:
  • corsi fino a 60 ore: massimo Euro 500;
  • corsi da 61 a 99 ore: massimo Euro 1.000;
  • corsi da 100 a 199 ore: massimo Euro 2.000;
  • corsi di durata pari o superiore alle 200 ore: massimo Euro 3.000.
  1. Nell’arco del medesimo anno (gennaio-dicembre) il destinatario può ricevere un solo contributo a valere su questo intervento.
  2. Per il medesimo beneficiario, nell’arco di tre anni, non sono ammessi finanziamenti di corsi con contenuti analoghi.

Art. 5. Modalità di erogazione del contributo

  1. Se il corso è organizzato da Enti accreditati per la formazione ai sensi della normativa provinciale vigente (D.P.P. 18-125/Leg. del 9 maggio 2008, deliberazione della Giunta provinciale n. 1820 del 18 luglio), l’Agenzia del Lavoro può attribuire al beneficiario un assegno formativo denominato voucher, dello stesso importo del corso, fatto salvo i massimali previsti dall’art. 4. Tale voucher può essere riscosso direttamente dall’Ente accreditato a fronte della presentazione di una “delega all’incasso” da parte del beneficiario al raggiungimento del 90% di frequenza. L’Ente accreditato dovrà inoltre dichiarare di non percepire altri finanziamenti pubblici in merito alla partecipazione al corso del medesimo beneficiario.
  2. Se il corso è organizzato da Enti non accreditati ai sensi della normativa provinciale vigente di cui sopra – oppure nei casi di cui al comma 1 ove non previsto o non richiesto l’utilizzo del voucher – il contributo è erogato nel modo seguente:
  • se la quota di iscrizione/partecipazione è inferiore o pari a 500 Euro, l’importo viene erogato al raggiungimento della frequenza obbligatoria;
  • se la quota di iscrizione/partecipazione è superiore a 500 Euro, viene erogato il 50% dell’importo dopo il pagamento della quota di iscrizione ed il saldo al raggiungimento della frequenza obbligatoria. Se il beneficiario non raggiunge il 90% di frequenza, l’Agenzia del Lavoro procederà al recupero dell’importo erogato;
  1. Nel caso di rinuncia o ritiro dal corso, il beneficiario deve darne tempestiva comunicazione all’Agenzia del Lavoro.

Art. 6 - Termine di presentazione della domanda

  1. La domanda deve essere presentata non prima di 60 giorni antecedenti alla data di avvio del corso e non oltre 30 giorni successivi alla data di avvio del corso medesimo.

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