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DISPOSIZIONI ATTUATIVE DEL DOCUMENTO DEGLI INTERVENTI DI POLITICA DEL LAVORO 2011-2013. - INTERVENTO N. 17

TIPOLOGIA DI ATTIVITA’ C) INTERVENTI DI SOSTEGNO ALL’OCCUPAZIONE FEMMINILE

INTERVENTO N. 17: PROGETTI CON FINALITA’ CONCILIATIVE RIVOLTI ALLE LAVORATRICI AUTONOME

DISPOSIZIONI ATTUATIVE REGOLAMENTARI

Approvate dal Consiglio di Amministrazione con deliberazione n. 8 di data 14 febbraio 2013

Art. 1 Requisiti dei soggetti

  1. Tra le richiedenti sono ammesse le libere professioniste, le lavoratrici autonome, le lavoratrici a progetto, le titolari di impresa individuale, le titolari di impresa collettiva. Sono equiparate alle titolari di impresa collettiva le libere professioniste costituite in associazione, le familiari partecipanti all’impresa di cui all’articolo 230 bis c.c., le associate in partecipazione di cui agli articoli 2549 e seguenti del c.c..
  2. La titolare di impresa collettiva deve partecipare al lavoro personalmente, con continuità e prevalenza temporale e deve risultare iscritta da almeno 6 mesi ad un’assicurazione obbligatoria.
  3. Ai fini del presente intervento, non possono rivestire il ruolo di Co-manager i familiari partecipanti, i soci partecipanti all’impresa e gli eventuali associati in partecipazione.
  4. Non possono essere finanziati progetti a favore del coniuge/convivente, di parenti entro il secondo grado e di affini entro il primo grado della richiedente, e nel caso di impresa collettiva anche dei soci. Sono assimilati ai soci anche i liberi professionisti costituiti in associazione, i familiari partecipanti all’impresa di cui all’articolo 230 bis c.c., gli associati in partecipazione di cui agli articoli 2549 e seguenti del c.c..

Art. 2 Modalità di sostituzione

  1. Il rapporto che si instaura tra la richiedente e la sostituta potrà essere di natura dipendente (anche a tempo determinato) o in alternativa di natura autonoma (anche in forma di collaborazione a progetto), purché ai sensi di legge.
  2. Il progetto può prevedere una sostituzione totale (relativa a tutte le attività della richiedente) o una collaborazione che copra solo una parte delle attività della richiedente. La scelta deve ricadere su un’unica persona, salvi i casi adeguatamente motivati.
  3. Per sostituzione si intende il rapporto con cui la richiedente affida ad un/una Co-manager, in possesso dei necessari requisiti professionali, tutta la propria attività di lavoro in modo da poter portare a termine una gravidanza che l’attività lavorativa potrebbe compromettere o in modo da liberare tempo per la cura di figli o familiari.
  4. Può essere ammessa a contributo anche una sostituzione con un/una Co-manager che sia già alle dipendenze della richiedente, a condizione che al suo posto e per il periodo in cui viene richiesto il contributo, il richiedente assuma un altro/a lavoratore/rice adibito/a alle mansioni svolte in precedenza dal/la Co-manager.
  5. Per collaborazione si intende il rapporto con cui la richiedente affida alla Co-manager una parte delle proprie attività di lavoro in modo da ridurre il proprio impegno lavorativo e poter portare a termine una gravidanza o liberare tempo per la cura di figli/familiari. La collaborazione può essere realizzata sia aumentando l’orario di lavoro di un/a dipendente a part-time, sia assumendo un/a lavoratore/trice a part-time (anche a tempo determinato) sia stipulando un contratto di lavoro autonomo (anche in forma di collaborazione a progetto) purché ai sensi di legge.
  6. In ogni caso il rapporto instaurato deve essere compatibile con il quadro normativo esistente tenuto contro tra l’altro, delle tipologie di attività da svolgere e delle caratteristiche professionali dell’incaricato/a.

Art. 3 La durata del progetto

  1. Ogni progetto può durare al massimo 12 mesi nell’arco di 24 mesi. La durata massima del progetto va calcolata in base alle concrete modalità di articolazione della sostituzione/ collaborazione. Nel caso di sostituzione a tempo pieno ed in forma continuativa, la durata massima del progetto sarà di 12 mesi. Nel caso di collaborazione, la durata massima del progetto sarà calcolata sulla base dell’impegno orario richiesto al collaboratore/trice, ma sempre entro il massimo di 24 mesi.
  2. Il periodo massimo di 12 mesi di durata del contributo è riferito ad ogni figlio minore o familiare anziano o bisognoso di assistenza, e non comprende invece la gravidanza.

Art. 4 La misura del compenso

  1. Il compenso va calcolato sulla base del reddito imponibile prodotto dalla richiedente rilevabile dall’ultima dichiarazione dei redditi presentata ovvero, ove più favorevole, sulla base della media dei redditi imponibili dichiarati nelle ultime due dichiarazioni dei redditi presentate:
  1. Il compenso va commisurato altresì alla durata e al tipo di prestazione svolta dal/dalla Co-manager (considerando il numero di giornate nelle quali è stata effettuata la sostituzione/collaborazione e le ore complessive di lavoro).
  2. il compenso non può in alcun caso risultare inferiore al minimo retributivo previsto dal CCNL per il lavoratore subordinato che svolge funzioni comparabili o, per i professionisti ed eventuali categorie residuali, al CCNL per i dipendenti degli studi e delle attività professionali.

Art. 5 La misura del contributo

  1. Il contributo copre il compenso, compresi gli oneri previdenziali ed assicurativi

Art. 6 Requisiti di accesso

  1. Il contributo può essere concesso anche per una sostituzione/collaborazione durante la gravidanza. E’ ammesso anche un progetto che richieda una sostituzione prima del periodo di congedo obbligatorio qualora la sospensione dall’attività sia stata disposta sulla base di accertamento medico specialistico.
  2. I soci, i partecipanti allo studio associato in partecipazione o i familiari partecipanti all’impresa devono aver autorizzato la sostituzione da parte del/della Co-manager
  3. Le richiedenti operanti in qualità di lavoratori a progetto devono aver ottenuto l’assenso dei propri committenti sul progetto di sostituzione/collaborazione.

Art. 7 Modalità di accesso

  1. Le parti devono sottoscrivere un contratto di sostituzione e di collaborazione (anche per una lavoratrice alle dipendenze già assunta a part-time che coprirebbe le ore residue) o corredato come parte integrante del programma operativo da cui risulti:
  1. il numero delle ore, la durata (dal... al...) e il luogo di svolgimento dell’incarico;
  2. i contenuti e gli obiettivi del lavoro che dovrà essere svolto;
  3. la misura del compenso, le modalità di calcolo e di liquidazione del medesimo.

Art. 8 Modalità di liquidazione

  1. Il contributo concesso sarà erogato in due quote secondo le seguenti modalità:
  1. Il 40% all’atto dell’approvazione del progetto e successivamente alla comunicazione di avvio dell’avvenuta sostituzione /collaborazione.
  2. Il restante 60% a conclusione del progetto di sostituzione o collaborazione e previa presentazione di idonea documentazione attestante gli avvenuti pagamenti.

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