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DISPOSIZIONI ATTUATIVE DEL DOCUMENTO DEGLI INTERVENTI DI POLITICA DEL LAVORO 2011-2013. - INTERVENTO N. 15

Approvate dal Consiglio di Amministrazione con deliberazione n. 54 di data 15.12.2011 così come modificato con deliberazione n. 9 di data 08.03.2012 e con successiva deliberazione n. 32 di data 24.07.2012

TIPOLOGIA DI ATTIVITA’ C) INTERVENTI DI SOSTEGNO ALL’OCCUPAZIONE FEMMINILE

INTERVENTO N. 15: INTERVENTI PER FAVORIRE IL COINVOLGIMENTO DEI PAPA’ NELL’ATTIVITA’ DI CURA

Art. 1. Requisiti dei soggetti

  1. Per il periodo nel quale è fatta richiesta di congedo parentale la madre deve essere occupata alle dipendenze, anche con un contratto di lavoro part-time orizzontale o verticale, o di collaborazione (coordinata e continuativa o a progetto), o associata in partecipazione.
  2. Le madri occupate con contratto di somministrazione devono prestare la propria opera a partire dall’inizio della fruizione del congedo e per almeno 20 giorni su base mensile (30 giorni di calendario). Il requisito dei 20 giorni lavorativi su base mensile deve essere rispettato anche per le eventuali 3 mensilità aggiuntive.
  3. Le madri occupate con contratto a chiamata devono prestare la propria opera a partire dall’inizio della fruizione del congedo e per almeno 10 giorni su base mensile (30 giorni di calendario). Il requisito dei 10 giorni lavorativi su base mensile deve essere rispettato anche per le eventuali 3 mensilità aggiuntive.
  4. La condizione di lavoratrice autonoma non dà diritto al contributo.
  5. Il requisito della madre lavoratrice si ritiene assolto anche se, in costanza di rapporto di lavoro, la madre è assente dal lavoro per astensione anticipata obbligatoria o per astensione obbligatoria relativamente ad un altro figlio.
  6. Per il figlio per il quale è richiesto il congedo parentale i genitori possono contestualmente beneficiare delle agevolazioni della L. 104/92.

Art. 2 La durata del congedo parentale

  1. Il sostegno economico può essere richiesto per periodi di congedo parentale pari a “30 giorni o multipli di 30 “ entro il massimale di 4 mesi per ciascun figlio minore di 8 anni.

Art. 3 La misura del sostegno economico

  1. Ai fini della determinazione della misura del sostegno economico si contabilizzano le giornate di congedo parentale utilizzate da entrambi i genitori per il medesimo figlio, precisando che il settimo mese di congedo parentale interviene dopo il 180esimo giorno di utilizzo del congedo parentale.
  2. La percentuale del sostegno economico è calcolata sulla retribuzione lorda definita dalla somma delle seguenti voci: importo base (definito di volta in volta ad esempio come paga base, minimo contrattuale ecc.), contingenza, eventuali scatti di anzianità, eventuale superminimo.
  3. Il tetto massimo di €. 900 mensili si intende al lordo.
  4. Si dà atto che il sostegno economico è soggetto al solo regime fiscale.

Art. 4 Requisiti di accesso

  1. Per accedere al sostegno il padre deve aver presentato richiesta di congedo parentale all’INPS. Le date riferite al congedo parentale richiesto possono essere coincidenti o eventualmente anche maggiori di quelle in relazione alle quali si richiede il contributo

Art. 5 Il calcolo del sostegno economico

  1. Per la determinazione del periodo su cui calcolare il computo del sostegno economico, si fa riferimento al periodo di paga mensile scaduto ed immediatamente precedente a quello nel corso del quale ha avuto inizio il congedo parentale.

Art. 6 Comunicazioni di variazioni

  1. Il padre deve comunicare eventuali variazioni relative al periodo di congedo parentale richiesto e alla condizione lavorativa della madre del bambino.

Art. 7 Modalità di liquidazione

  1. La liquidazione avverrà in unica soluzione al termine del periodo di congedo richiesto.

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