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DISPOSIZIONI ATTUATIVE DEL DOCUMENTO DEGLI INTERVENTI DI POLITICA DEL LAVORO 2011-2013. - INTERVENTO 4.6

FORMAZIONE PER LAVORATORI OCCUPATI INTERVENTO 4.6 - INTERVENTI FORMATIVI PER IL MIGLIORAMENTO DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA DEI LAVORATORI SUL LAVORO

DISPOSIZIONI ATTUATIVE DEL DOCUMENTO DEGLI INTERVENTI DI POLITICA DEL LAVORO

Approvate con la deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 5 del 26 febbraio 2015

Art. 1 - Finalità

  1. Le presenti disposizioni attuative disciplinano l’Intervento 4.6 del Documento degli Interventi di Politica del Lavoro, di seguito denominato “Documento”.

Art. 2 - Organizzazione dei corsi a catalogo e altre iniziative organizzate direttamente dall’Agenzia del lavoro

  1. Le iscrizioni possono essere effettuate utilizzando le "Schede di adesione" scaricabili dal sito dell’Agenzia del Lavoro e dovranno pervenire all'Agenzia per posta, per fax o tramite posta elettronica certificata.

  2. É possibile scegliere un corso specifico eventualmente già calendarizzato sul sito; la conferma della partecipazione ai corsi è comunque subordinata alla verifica della disponibilità di posti e sarà confermata da parte dell'Agenzia del Lavoro.

  3. I corsi vengono attivati al raggiungimento di un numero minimo di iscrizioni. Gli iscritti, con apposita comunicazione, vengono informati del calendario definitivo, della sede, dell’entità e delle modalità per il pagamento delle quote di partecipazione e di eventuali altre informazioni. I calendari dei corsi saranno, inoltre, pubblicati sul sito dell’Agenzia.

  4. I corsi hanno durata rapportata agli argomenti trattati e alla tipologia dei destinatari, con moduli di durata variabile (4-8 ore). Specifici percorsi formativi e modalità alternative di organizzazione ed erogazione dei corsi possono essere previsti in risposta a particolari esigenze organizzative e/o aziendali e previo accordo con l'Agenzia del Lavoro.

  5. In linea generale, i corsi sono svolti a Trento presso le aule dell'Agenzia del lavoro. Sarà cura dell'Agenzia organizzare il corso in sedi periferiche sul territorio provinciale, qualora vi sia in quell’ambito geografico un numero sufficiente di partecipanti.

  6. La partecipazione ai corsi a catalogo e altre iniziative organizzate direttamente dall’Agenzia del lavoro prevede la partecipazione economica da parte delle aziende che iscrivono i loro dipendenti.

  7. Qualora l’adesione ai percorsi avvenga da parte della persona fisica interessata, il finanziamento non configura ipotesi di aiuto di stato. La partecipazione ai corsi da parte di disoccupati non comporta il pagamento di alcuna quota; per tutte le altre tipologie di utenza è previsto il versamento delle seguenti quote:

    Corso Quota
    Datori di lavoro RSPP (durata 24 ore) € 180,00
    Datori di lavoro RSPP (durata 32 ore) € 180,00
    Datori di lavoro RSPP (durata 48 ore) € 230,00
    Dirigenti (durata 16 ore) € 120,00
    Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (durata 32 ore) € 120,00
    Modulo A - (durata 28 ore) € 180,00
    Modulo B1-B2 (durata 52 ore) € 250,00
    Modulo B3 (durata 64 ore) € 250,00
    Integrazione B3 coordinatore (durata 40 ore) € 180,00
    Modulo B4 (durata 52 ore) € 250,00
    Modulo B5 (durata 32 ore) € 200,00
    Modulo B7 (durata 64 ore) € 250,00
    Modulo B6-B9 (durata 36 ore) € 200,00
    Modulo B8 (durata 28 ore) € 200,00
    Modulo C (durata 28 ore) € 180,00
    Aggiornamenti (durata 4 - 8 ore) € 40,00
    Aggiornamenti (durata 12 - 16 ore) € 80,00
    Aggiornamenti (durata 20 - 24 ore) € 120,00

Art. 3 - Finanziamento di attività formative aziendali o interaziendali

  1. Le attività formative aziendali o interaziendali in materia di salute e sicurezza sono disciplinate, in quanto compatibili, dalle disposizioni attuative relative agli Interventi formativi collettivi di aggiornamento - Intervento 4.5 del Documento, fatto salvo quanto riportato specificamente nei successivi commi del presente articolo e dal successivo art. 4.

  2. In ciascun intervento formativo proposto al finanziamento devono essere indicati gli obiettivi, i contenuti – con preciso riferimento alle norme che li disciplinano, i tempi e le modalità di realizzazione, nonché i soggetti incaricati della formazione e della gestione dello stesso nonché tutti gli altri elementi che il “Nucleo di valutazione degli interventi di formazione” ritiene opportuni per una adeguata valutazione della proposta e che sono resi noti a tutti i potenziali soggetti interessati nel sito dell’Agenzia del Lavoro. Devono essere altresì dettagliati e motivati, con riferimento al DVR aziendale, i bisogni formativi rilevati per i lavoratori iscritti al percorso. In caso di formazione disciplinata da norme speciali (ad es. CSR 53/2012, All. XXI) è richiesto che il curriculum del docente incaricato evidenzi chiaramente il possesso dei requisiti necessari per legge (ad es. esperienza professionale pratica di almeno tre anni sull’attrezzatura oggetto di formazione).

  3. Non sono finanziabili, e non concorrono al monte ore formativo minimo indicato nel Documento, le ore di formazione generale previste al paragrafo 4 dell’Accordo Stato Regioni (CSR 221 del 21.12.2011). Non sono altresì finanziabili le attività formative già erogate da altri Servizi della Provincia autonoma di Trento o da Pubbliche Amministrazioni.

  4. Sono finanziabili nella misura massima del 70% dei costi ammissibili le richieste relative ad attività formative delle aziende, degli Organismi paritetici o degli Enti bilaterali dei seguenti settori produttivi:

    Edilizia, costruzioni
    Lavorazioni del legno
    Lavorazioni agricole
    Minerario, estrattivo
    Manifatturiero, comprese le attività di produzione distribuzione di energia elettrica, gas, acqua e smaltimenti rifiuti
    Chimico, carta
    Attività di trasporti
    Esercizi e servizi - limitatamente ai servizi di pulizia e disinfestazione e cura e manutenzione del paesaggio

Non sono comunque finanziabili le ore di formazione specifica rivolte ai lavoratori che svolgono mansioni che non li espongono a fonti di rischio medio – alto o che non prevedono la loro presenza, nei reparti produttivi e che, in coerenza con quanto previsto nelle “Condizioni particolari” del paragrafo 4 dell’Accordo Sato Regioni (CSR 221 del 21.12.2011), possono frequentare la formazione specifica prevista per il rischio basso.

  1. Coerentemente alla normativa nazionale, i partecipanti sono tenuti a raggiungere una soglia minima di frequenza pari al 90% del monte ore formativo. In caso contrario il partecipante è “non formato” e il finanziamento è ridotto pro-quota (ammontare definitivo del contributo diviso il numero dei partecipanti iniziali e moltiplicato per i formati). Le assenze vengono calcolate arrotondate sempre per eccesso alla mezz’ora.
  2. I finanziamenti coprono le seguenti voci di spesa:
  1. docenza esterna: si riconoscono max € 93,00/h omnicomprensivi se residente fuori provincia e max € 70,00/h omnicomprensivi se residente in provincia di Trento, esclusivamente per i docenti in possesso dei requisiti di idoneità previsti dalle norme sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
  2. docenza interna: si riconosce il costo orario del personale incaricato, esclusivamente per i docenti in possesso dei requisiti di idoneità previsti dalle norme sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, calcolato secondo lo schema previsto per il calcolo del costo orario predisposto dall’Agenzia del Lavoro. Nel caso di docenza effettuata da risorse interne diverse dal personale dipendente (ad esempio il titolare, i soci, i collaboratori a progetto…) è riconosciuto il costo orario previsto dal contratto collettivo di riferimento per la figura dei quadri;
  3. materiale didattico (libri, dispense, supporti multimediali): si riconosce max € 15,00 per partecipante;
  4. elaborazione materiali didattici (con ciò si intende il tempo impiegato da un docente per la predisposizione di lucidi, materiali didattici, dispense, ecc.): si riconosce un monte ore non superiore al 10% delle ore di docenza, al costo massimo di € 80,00/h omnicomprensivi. Nel calcolo percentuale delle ore riconosciute per l’elaborazione del materiale didattico non sono ammesse frazioni di ora. Per il personale interno si fa riferimento al costo ammesso ai sensi della lett. b) di cui sopra;
  5. gestione del corso: si riconosce un monte ore massimo pari al 15% delle ore di docenza, al costo max di € 40,00/h omnicomprensivo. Nel calcolo percentuale delle ore riconosciute per la gestione del corso non sono ammesse frazioni di ora. Per il personale interno si fa riferimento al costo ammesso ai sensi della lett. b) di cui sopra;
  6. affitto cantieri attrezzati/noleggio di attrezzature: per l'effettuazione della formazione e delle prove pratiche previste dalla normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro si riconoscono max € 600,00/giornata.
  1. Alla presentazione della domanda di finanziamento devono essere consegnati i curricula vitae firmati dei docenti, gestori del corso e soggetti incaricati dell’elaborazione dei materiali didattici; i preventivi firmati redatti dai docenti, gestori del corso, soggetti incaricati dell’elaborazione dei materiali didattici e/o dall’ente incaricato della formazione, con l’indicazione del costo orario richiesto, numero di ore di attività e descrizione della stessa. Gli incarichi assegnati devono essere quantificati in ore piene.

Art. 4 - Deroghe

  1. In deroga a quanto previsto ai commi 2 e 3 dell’Art. 3 sono possibili finanziamenti ad attività formative nei seguenti casi:
  • a seguito di incarico diretto da parte della Giunta Provinciale;
  • all’interno delle competenze attribuite all’Agenzia del lavoro nell’ambito delle attività del Comitato Provinciale di Coordinamento in materia di Salute e Sicurezza sui luoghi di lavoro (all’art. 7 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 – D.G.P. n. 1165 del 15 maggio 2009);
  • a seguito di collaborazioni istituzionali con l’INAIL, l’Azienda provinciale per i Servizi sanitari, con altri Servizi provinciali o con altri Enti aventi compiti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Art. 5 - Finanziamento di attività di analisi dei bisogni, progettazione, monitoraggio, valutazione degli interventi formativi, correlati con l'organizzazione del lavoro e l'organizzazione della sicurezza

  1. I finanziamenti potranno essere erogati a fronte di progetti, strettamente correlati con l'organizzazione del lavoro e l'organizzazione della sicurezza accompagnati da misure volte alla riduzione dei rischi, che prevedano attività di analisi dei bisogni, progettazione, monitoraggio e valutazione degli interventi formativi, nonché il sostegno all'attuazione delle misure di tipo organizzativo previste nel Documento di valutazione dei rischi aziendali.
  2. I finanziamenti possono essere erogati nella misura massima di € 2.500,00 per aziende fino a 10 lavoratori, € 5.000,00 per aziende da 11 a 35 lavoratori e € 10.000,00 per aziende con oltre 35 lavoratori; gli stessi non sono cumulabili, a parità di voci di spesa, con finanziamenti di analogo contenuto che possono essere erogati dall'INAIL.
  3. Fermo restando quanto previsto al successivo comma 4, per quanto attiene la definizione di lavoratore e le modalità del computo ai fini dell’individuazione del contributo di cui al comma 2, vige quanto previsto dalla normativa nazionale in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro ed in particolare quanto previsto, rispettivamente, all’art. 2 comma 1, lettera a) e all’art. 4 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81.
  4. Nel computo vengono compresi il datore di lavoro e il coniuge, i parenti e gli affini entro il II grado del medesimo che operano all’interno dell’azienda come dipendenti o collaboratori familiari.

Art. 6 - Disposizioni di rinvio

  1. Per quanto non previsto dalle presenti disposizioni, si rinvia a quanto disposto alle disposizioni attuative dell’intervento 4.5, in quanto compatibile.

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