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Intervento 8 A) interventi a favore della nuova imprenditorialità Azione 8 AUTOIMPIEGO

A) interventi a favore della nuova imprenditorialità

8. AUTOIMPIEGO

Finalità

Favorire il rientro nel sistema produttivo dei lavoratori espulsi dai processi produttivi o in difficoltà occupazionale, mediante il sostegno economico ad iniziative di autoimpiego.

Contenuti

E’ concesso un contributo ai soggetti che intendano avviare una nuova attività sotto forma di micro o piccola impresa, in qualsiasi settore economico, o acquisire o subentrare al 100% in imprese già esistenti, anche tramite affitto d’azienda. Nel caso di affitto d’azienda la durata del contratto non deve essere inferiore a 3 anni.

Nel caso in cui più persone in possesso dei requisiti previsti partecipino alla medesima impresa, il contributo può essere concesso per ciascun imprenditore.

Il contributo è cumulabile con analoghe agevolazioni previste dalla normativa provinciale, nazionale o comunitaria, ad eccezione del contributo al "Sostegno allo sviluppo di un’idea imprenditoriale" previsto nell’intervento n. 9 del presente Documento.

Non possono accedere al presente intervento i soggetti che ne abbiano già beneficiato in anni precedenti.

Nel caso di beneficiari di sostegni al reddito previsti da questo Documento nell’ intervento 24 A, il contributo è aumentato degli importi concessi a titolo di sostegno al reddito, ma non ancora erogati.

Il contributo è concesso, ai sensi del Regolamento CE n. 1998/2006 (de minimis).

Nella tabella sotto indicata sono riportate le tipologie di soggetti che sono incentivate e l’entità del contributo concesso.

Tabella dei contributi per autoimpiego

tip. soggetti destinatari agevolazione prevista durata
a a0 persone licenziate ed iscritte alla lista di mobilità in base alla L. 236/93 o persone provenienti da un rapporto a tempo indeterminato, licenziate dal 31.12.2012 per giustificato motivo oggettivo e non iscritte in lista di mobilità L. 223/91 maschio 5.000 una tantum trascorsi 6 mesi dalla data di avvio dell' attività
femmina 6.000
a1 persone iscritte nella lista di premobilità provinciale maschio 4.000
femmina 5.000
a2 persone uscite dalla lista di mobilità ed ancora disoccupate maschio 5.000
femmina 6.000
a3 persone in cassa integrazione guadagni in deroga dichiarate in esubero maschio 4.000
femmina 5.000
a4 persone beneficiarie di mobilità in deroga maschio 4.000
femmina 5.000
b b1 uomini con più di 30 anni disoccupati da più di 12 mesi 5.000
c c1 donne con più di 30 anni disoccupate da più di 6 mesi 5.000
c2 donne con più di 30 anni inattive da 24 mesi 5.500
d d1 persone disoccupate da più di 3 mesi con più di 50 anni maschio 6.000
femmina 7.000
d2 persone disoccupate da più di 3 mesi con famiglia monoparentale, con uno o più figli minori conviventi 5.500
d3 persone disoccupate da più di 3 mesi prive di diploma di scuola media superiore o professionale 5.500
d4 persone disoccupate da più di 3 mesi "beneficiarie di reddito di garanzia" 7.000
e e1 giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni disoccupati da più di 6 mesi 5.500
f f1 persone provenienti da inserimento lavorativo in cooperative sociali del presente Documento (intervento 18 e 18 bis) 7.000
f2 persone provenienti dagli Interventi di accompagnamento all'occupabilità del presente Documento (intervento 19 e 20.2) 7.000
f3 persone provenienti dal Servizio Conservazione della Natura e Valorizzazione Ambientale. (L.P. 32/90 - Progettone) 7.000
g g4 persone con meno di 30 anni che abbiano svolto attività lavorativa come lavoro a progetto e/o collaborazione coordinata e continuativa e/o contratto di inserimento e/o contratto a tempo determinato, per almeno 18 mesi negli ultimi 3 anni, anche non continuativi

maschio 4.000

femmina 5.000

g5 persone con età uguale o superiore ai 30 anni che abbiano svolto attività lavorativa come lavoro a progetto e/o collaborazione coordinata e continuativa e/o contratto di inserimento e/o contratto a tempo determinato, per almeno, 18 mesi negli ultimi 3 anni anche non continuativi

maschio 5.000

femmina 6.000

g6 persone che cessano il rapporto di lavoro per ragioni riconducibili a crisi di mercato e beneficiarie di azioni di sostegno al reddito per affrontare l’emergenza occupazionale conseguente alla crisi economica quota di sostegno al reddito provinciale non ancora goduta dal lavoratore
h h0 Disabili disoccupati iscritti all'elenco provinciale di cui alla L. 68/99 secondo le norme stabilite dalle legislazioni vigenti per l'inserimento lavorativo 7.000

Soggetti richiedenti

Imprenditori individuali o soci di società di persone. Nel caso di franchising, il richiedente deve assumere la qualità di franchisee o franchisor. Il richiedente, alla data di avvio dell’attività e fino alla data di erogazione dell’intervento finanziario, deve possedere i seguenti requisiti:

  1. essere residente in provincia di Trento ininterrottamente da almeno tre anni;
  2. non aver svolto, nei tre anni precedenti, attività autonoma con partita I.V.A. o attività di impresa, anche a titolo di collaboratore familiare;
  3. non essere stato socio di impresa a qualsiasi titolo nell’ultimo anno ad eccezione di società quotate in borsa e di società cooperative;
  4. non aver ricoperto, nell’ultimo anno, cariche amministrative in organi di società;
  5. lavorare a tempo pieno all’interno dell’impresa costituita;
  6. essere iscritto alle competenti gestioni previdenziali;
  7. non avere in corso procedure concorsuali;
  8. essere munito delle prescritte autorizzazioni e licenze per l’esercizio dell’attività:
  9. sede operativa e sede legale nel territorio della provincia.

Non sono ammessi a contributo:

  • attività d’impresa a carattere stagionale;
  • associazioni in partecipazione o subentro o acquisizione di quote in società già esistenti;
  • attività derivanti da acquisizione della proprietà o da subentro al 100% in attività nelle quali siano presenti al momento del subentro, in qualità di titolari o soci, conviventi o coniugi, parenti ed affini entro il 2° grado;
  • attività di libera professione, i procacciatori d’affari e agenti di commercio;
  • collaboratori familiari, soci accomandanti.

Modalità di accesso

Presentazione all’Agenzia del Lavoro della domanda trascorsi almeno 60 giorni dalla data di avvio dell’attività, ma non oltre i 240 giorni.

Per data di avvio attività si intende quella risultante dal registro imprese della Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Trento.

Il contributo viene erogato all’impresa, in un’unica soluzione, trascorsi sei mesi dalla data di avvio dell'attività.

Riferimenti normativi

Regolamento CE n. 1998/2006

Legge n. 236/93

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